Emiliano: “Per qualcuno la politica è questione di convenienza. E adesso queste persone sono rimaste in un limbo”

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Il riconfermato governatore pugliese ieri a Monopoli ha ringraziato la città. Affrontata la questione miasmi: “Penso di avere la forza di parlare con questo imprenditore…”

Conclusioni della mattinata a Monopoli affidate al riconfermato governatore pugliese Michele Emiliano, che ha ringraziato la città per il consenso ricevuto. Dinanzi ai candidati che gli hanno chiesto di avere un’attenzione maggiore per Monopoli su specifiche tematiche come ambiente, consumo di suolo e xylella, ma anche in vista della costruzione di una candidatura nel centrosinistra per le amministrative del 2023, Emiliano ha risposto.

“Ho capito il messaggio che mi avete mandato. Abbiamo riunificato la Regione su questioni come la bellezza, la giustizia sociale, il rispetto dell’ambiente, il sostegno ai più deboli”, ha detto. Certi argomenti però sono già stati affrontati. “Mi sono rifiutato di firmare l’accordo di programma per il palazzo sul porto- ha specificato Emiliano- perchè rendeva tantissimo al privato e nulla al Comune. Nessuno su questo ha detto una parola. L’attrattività di Monopoli non può diventare speculazione, ma deve diventare cura della città stessa”, ha continuato.

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7c00d5b7 3b02 4ce7 8418 bf7585348a84 e1602435383595Il Presidente ha fatto inoltre riferimento alla questione miasmi e molestie olfattive. “Anche l’imprenditore più importante ha una responsabilità sociale. Penso di avere la forza di guardare in faccia e di parlare con questo imprenditore e di dire basta: non possiamo più accettare di vivere con le finestre chiuse la notte. Una situazione del genere fa male a Monopoli, al nostro modo di vivere e all’identità della regione, un’identità che non si concilia con quel tipo di azienda. Ci proverò a brevissimo a parlare con questo imprenditore e a trovare una soluzione, perchè il destino di questa città è un altro”.

Non sono mancati da parte del presidente i riferimenti a chi ha cambiato idea sull’appoggio alla sua candidatura. Non ha fatto il nome di Lacatena o di altre figure di spicco del centrodestra locale, ma tutto nel suo discorso riconduceva a quella parte politica cittadina. Il cambio di rotta è stato dovuto probabilmente, ha detto Emiliano, “a quel no secco all’accordo di programma”. Sarebbe stato questo dunque ad influire sulla scelta del candidato da supportare.

“Bisogna dire da prima da che parte stare, come la pensi – ha concluso il governatore complimentandosi con la Morga per la scelta politica fatta prima dell’esito delle urne-. Per qualcuno la politica non è questione di coscienza, ma di convenienza. Poi la scelta è stata fatta, ma noi con quelle persone non possiamo avere a che fare, non perchè le disprezziamo, ma perchè non servono alla finalità che abbiamo davanti. Sono persone la cui coscienza non ha reagito. Sono persone che hanno continuato a pensare dove fosse meglio candidarsi e poi alla fine sono rimasti così, in un limbo”.