Erosione costiera a Monopoli, Piepoli: “Fa sorridere che il risveglio del Pd arrivi solo oggi”

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“Sono anni che, a tutti i livelli, chiediamo di modificare le norme e semplificare i procedimenti amministrativi per fare interventi reali sul litorale, scontrandoci spesso proprio con i loro veti”, scrive il capogruppo di Monopoli Presente che aggiunge: “I privati e i balneari non sono il nemico da penalizzare con l’ideologia del “no”, ma le prime sentinelle del territorio e i partner principali per investire nella sicurezza e nel futuro della nostra costa”.Benvenuti nel club di chi vuole tutelare la costa! Accogliamo con favore il risveglio del PD di Monopoli, anche se fa sorridere che arrivi solo oggi.

D’altronde, la sinistra italiana fa parte a pieno titolo della grande coalizione del “Partito del no a tutto!” – campioni nazionali del blocco ideologico di qualsiasi opera – e vederli oggi nelle vesti di promotori dello sviluppo fa quasi simpatia.

La realtà è che sono anni che, a tutti i livelli, chiediamo di modificare le norme e semplificare i procedimenti amministrativi per fare interventi reali sul litorale, scontrandoci spesso proprio con i loro veti. Chi ha memoria storica sa benissimo che Monopoli non deve prendere lezioni da nessuno: le linee guida per la manutenzione straordinaria degli arenili sono nate proprio qui, quando è stato fatto il primo intervento assoluto in Puglia.

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cala verdegigliooo e1770993824182Se analizziamo il finanziamento, la realtà è ben diversa dagli slogan: 26,4 milioni di euro sono una cifra ridicola se rapportata a quasi 900 km di costa e circa 67 comuni costieri. Significa distribuire mance che non bastano a coprire interventi strutturali seri. Senza contare il gioco delle tre carte della Regione: queste somme sono state letteralmente distratte da un bando per la falesia alta che era già in fase di aggiudicazione. Praticamente hanno tolto fondi certi a progetti pronti per finanziare l’ennesima corsa contro il tempo.

La verità è che la Puglia non ha bisogno di cabine di regia comunali improvvisate per rincorrere scadenze. La Regione ha il dovere di riscrivere le regole e costruire un modello di governance moderno ed efficiente. Serve un sistema in cui tutti gli attori – Comuni, Regione e Concessionari – collaborino attivamente. I privati e i balneari non sono il nemico da penalizzare con l’ideologia del “no”, ma le prime sentinelle del territorio e i partner principali per investire nella sicurezza e nel futuro della nostra costa.

Giacomo Piepoli
Capogruppo Monopoli Presente