Europee, sì al voto per gli studenti fuorisede. A Monopoli è polemica tra Gn e Pd

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“Ci accusano di star montando una storia che non regge e, ciliegina sulla torta, di esserci intestati i meriti e la paternità di una loro battaglia, svuotandola di contenuti”, scrive GN. Il PD non ci sta: “Stupisce che Gioventù Nazionale Monopoli non racconti la verità nel merito. I giovani necessitano di riforme giuste e di un ampliamento dei loro diritti, non di repressione e manganellate”. 

Sì al voto per gli studenti fuorisede alle prossime elezioni europee di giugno. La Commissione Affari costituzionali al Senato, con Parere favorevole del Governo, ha approvato un emendamento al “Decreto Elezioni” per la sperimentazione del voto a distanza per gli studenti fuori sede in occasione delle Elezioni europee.
gnLa notizia è stata commentata positivamente, via social, da Gioventù Nazionale Monopoli che in un post di qualche giorno fa ha scritto,
rivolgendosi alla sinistra: “Alla vostra propaganda sulla pelle dei giovani noi rispondiamo (ancora una volta) con i fatti.
Finalmente gli studenti fuori sede, grazie alle nostre battaglie e all’impegno politico di Fratelli d’Italia, potranno votare.
Belli Ciao, Partito Democratico”.
Ad accompagnare il testo, un’immagine, logata, eloquente e provocatoria. “Dalla sinistra 10 anni di bla bla bla”.
ADALISA CAMPANELLI e1674722240908La nota polemica ha evidentemente suscitato la reazione di Adalisa Campanelli, esponente del Pd e componente della direzione nazionale del partito. L’avvocatessa ha puntualizzato, tra i commenti, che trattasi di un provvedimento monco dal momento che non riguarderà tutte le tornate elettorali, come già proposto dal Pd, ma solo le prossime europee e solo se si è studenti e non lavoratori, invitando i giovani di centrodestra a “meno chiacchiere” e a “raccontare le cose come stanno”.

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Non si è fatta attendere la replica del movimento politico di GN che ha come presidente cittadino Francesco Secundo. “Adalisa Campanelli, punto di riferimento del Partito Democratico di Monopoli e dalla terra di Bari, e membro della direzione nazionale del PD, molto vicina ad Elly Shlein, commenta i nostri post sul voto agli studenti fuorisede per le prossime europee, affermando che quanto fatto da Fratelli d’Italia sia solo propaganda, accusandoci di star montando una storia che non regge e, ciliegina sulla torta, di esserci intestati i meriti e la paternità di una loro battaglia, svuotandola di contenuti! A tal proposito, ci siamo interrogati su cosa il PD abbia concretamente fatto negli ultimi dieci anni per garantire il diritto di voto e di studio agli studenti fuorisede, oltre che utilizzare il tema come cavallo di battaglia in campagna elettorale: Ve lo state chiedendo anche voi? Assolutamente niente”.

pd monopoliA questo punto non è mancata la risposta del Pd di Monopoli che, sempre utilizzando i social, ha scritto quanto segue:  “La maggioranza di centrodestra ha approvato a livello nazionale un emendamento che consentirà agli studenti fuorisede di votare in occasione delle elezioni europee del 2024.
Si tratta di un percorso legislativo avviato negli ultimi anni dai governi di centrosinistra, di cui il Partito Democratico è stato componente. I nostri progetti di legge hanno sempre riguardato tutte le tornate elettorali (comprese politiche e referendum) non solo le elezioni europee. Si tratta pertanto di una ingiustificata amputazione della riforma da parte delle destre.
Stupisce che Gioventù Nazionale Monopoli non racconti la verità nel merito, accusando piuttosto il Pd e i suoi componenti.
Le forze politiche dovrebbero svolgere la funzione di una corretta informazione nei confronti dei cittadini e delle cittadine.
I giovani necessitano di riforme giuste e di un ampliamento dei loro diritti, non di repressione e manganellate in occasione di libere manifestazioni del pensiero, come accaduto indegnamente a Pisa qualche giorno fa”.
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