EY Private Roadshow, il Gruppo Marseglia c’è. Tra i punti, riqualificazione ex Cementeria, ma il progetto è fermo da un decennio

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ph. archivio da un video di Manisporche del 2023
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Riceviamo e pubblichiamo la nota della realtà imprenditoriale. Con riferimento alla ex Cementeria si legge: “Il progetto prevede la creazione di un nuovo quartiere residenziale con ampi spazi di verde, servizi e appartamenti a pochi metri dal mare. Nonostante il forte potenziale e l’aderenza al modello di rigenerazione sostenibile, il progetto è bloccato da oltre dieci anni, vittima della lenta burocrazia che ne impedisce la realizzazione”.

Venerdì scorso, nella suggestiva cornice del Castello Marchione di
Conversano, si è svolta la tappa pugliese dell’EY Private Roadshow, evento
giunto alla seconda edizione e promosso da Ernst & Young, con l’obiettivo di
creare un confronto costruttivo tra imprese, istituzioni e associazioni di
categoria, rafforzando il dialogo tra attori chiave dello sviluppo economico
locale.

Durante l’incontro, si è dato particolare rilievo al forte attaccamento e senso di
responsabilità territoriale delle aziende pugliesi, emerso con chiarezza grazie
al contributo di numerose realtà locali presenti, tra cui il Gruppo Marseglia,
chiamato a condividere esperienze e visioni legate allo sviluppo sostenibile del
territorio.

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marsegliaIn rappresentanza del nostro Gruppo, erano presenti Vivì Marseglia, nipote del
fondatore ed esponente della terza generazione imprenditoriale, e il
Manager Giuseppe Disabato.
La delegazione ha parlato dell’ambizioso Parco Agrivoltaico sito nei comuni di
Latiano e Mesagne, un impianto da 132 MW che rappresenta un’eccellenza
nell’ambito delle energie rinnovabili e dell’innovazione agricola sostenibile.
Nonostante la rilevanza strategica dell’investimento, il progetto ha richiesto sei
anni per l’ottenimento dei permessi, a causa di una burocrazia complessa e
frammentata. Il Gruppo ha lanciato un appello alle istituzioni
affinché semplifichino e accelerino le procedure, soprattutto per progetti
“virtuosi” che rispondono alle direttive ambientali europee e nazionali.

marsegliaeUn nodo critico emerso è l’assenza di un quadro normativo stabile nei settori di
riferimento del gruppo, con misure anche recenti che hanno accentuato
l’incertezza anziché ridurla. A differenza di altri contesti internazionali, dove
esistono strategie chiare e di lungo periodo, in Italia ed in Europa spesso
manca una visione coerente che consenta agli investitori di pianificare con
fiducia, consentendo lo sviluppo dei territori nel lungo periodo.

progetto torri solemareIl Gruppo Marseglia ha anche affrontato un tema importante come quello
della riqualificazione dell’area ex Cementeria di Monopoli. Il progetto,
completo di piani e proposte, prevede la creazione di un nuovo quartiere
residenziale con ampi spazi di verde, servizi e appartamenti in una zona
strategica della città e a pochi metri dal mare.

Nonostante il forte potenziale e l’aderenza al modello di rigenerazione
sostenibile, il progetto è bloccato da oltre dieci anni, vittima della lenta
burocrazia che ne impedisce la realizzazione. Monopoli è una città splendida,
ambita e in continua espansione e non merita di convivere con un ecomostro
inerte. Merita invece sviluppo armonico, spazi fruibili e qualità urbana