FdI: “Monopoli non si disonora: si cura. La città è di chi la ama, non di chi la usa”

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L’assessore Palmisano e il circolo di Fratelli d’Italia difendono pubblicamente l’immagine della città, dopo un video- poi rimosso- postato dal consigliere Brescia in cui due turisti oltraggiavano pesantemente Monopoli. 

Un video – poi rimosso- da parte del consigliere comunale Pietro Brescia in cui due turisti parlando della città la definiscono con termini forti, che fanno male, che infastidiscono. Così ieri cittadini e alcuni politici, dinanzi a questo oltraggio, dinanzi a quel “lurida” affiancato al nome di Monopoli, non sono rimasti in silenzio.

gianni palmisano
Gianni Palmisano (Assessore ai Lavori Pubblici)

A difendere l’immagine della città, ci ha pensato prima l’assessore all’Urbanistica Gianni Palmisano con un post condiviso sui social. Si è detto sconcertato da quelle affermazioni che risultano ancora più gravi perchè “rilanciate pubblicamente da un consigliere comunale. Questo gesto, consapevole o meno, finisce per avallare un’immagine distorta e offensiva della nostra città, arrecando un danno alla comunità tutta”, ha scritto.

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Anche il circolo cittadino di Fratelli d’Italia, guidato da Anna Capra ha sentito la necessità di far sentire la propria voce. Qui di seguito il contenuto della nota inviata alla nostra redazione.

capra“Monopoli non è solo un luogo sulla mappa. È un sentimento, un’appartenenza profonda, un senso di identità che ci lega alle pietre della città vecchia, alle onde che accarezzano le nostre calette, ai vicoli che profumano di storia, alle persone che con il loro lavoro quotidiano tengono viva l’anima del nostro territorio.

Chi nasce o vive a Monopoli è, in qualche modo, segnato da questa bellezza. Una bellezza autentica, non costruita, che si respira nell’aria, che si vede negli occhi dei turisti incantati, che si sente nel silenzio del porto all’alba o nel vociare delle sere d’estate.

Siamo fortunati, e lo sappiamo. Vivere in un luogo così ricco di storia, di cultura, di natura e di umanità è un dono che ci viene consegnato ogni giorno. Ma con questo dono viene anche una responsabilità: quella di difendere, valorizzare e rispettare Monopoli, in ogni gesto e in ogni parola.

È vero, ci sono cose da migliorare. Nessuno lo nega. Ci sono strade che attendono manutenzione, servizi da rafforzare, dinamiche da rivedere. Ma questo non ci autorizza a screditare la città, né tantomeno a farlo da ruoli istituzionali. Vedere un consigliere comunale – figura che dovrebbe rappresentare e difendere Monopoli – denigrare la propria città è qualcosa che colpisce profondamente. Non è solo una mancanza di rispetto verso il territorio: è un tradimento del mandato ricevuto.

Criticare con spirito costruttivo è un dovere civico. Screditare senza amore, no. Non possiamo permettere che, per visibilità o interesse personale, si parli male di Monopoli come se fosse una terra da cui prendere le distanze. Monopoli non si disonora: si cura, si migliora, si ama.

Abbiamo un forte senso di appartenenza. Lo si vede nelle associazioni, nei giovani che tornano a viverci, negli imprenditori che investono qui, nei cittadini che ogni giorno contribuiscono con gesti silenziosi al bene comune. Questo orgoglio non è cieco: è radicato. È il sentimento di chi sa che questa città merita rispetto, non solo perché è bella, ma perché è casa.

Monopoli è di chi la ama, non di chi la usa.

Fratelli d’Italia Monopoli