Finti contratti per permessi di soggiorno: arrestati un commercialista e 9 imprenditori nel Barese

331
adv

I responsabili avrebbero fatto sottoscrivere a 453 cittadini extracomunitari finti contratti di lavoro, prevalentemente nel settore edile, per fare ottenere loro il permesso di soggiorno. Per questo i migranti avrebbero pagato da mille a 6mila euro.

Avrebbero fatto sottoscrivere a 453 cittadini extracomunitari, di nazionalità indiana, cingalese, bengalese, pachistana, finti contratti di lavoro, prevalentemente nel settore edile, per fare ottenere loro il permesso di soggiorno. Per questo i migranti avrebbero pagato da mille a seimila euro. Per i reati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa aggravata, i finanzieri della tenenza di MOla di Bari hanno arrestato in provincia di Bari dieci persone, (2 in carcere ed 8 ai domiciliari) e nei loro confronti si è adotatta la misura patrimoniale del sequestro preventivo nella misura equivalente, finalizzata alla confisca, per complessivi 1.166.080,00 euro.

In carcere sono finiti il 49enne M.P. commercialista di Mola di Bari, e il 55enne T. B., responsabile di un centro per l’immigrazione, di nazionalità indiana, accusato di procacciare al professionista le pratiche. Per altri otto sono stati disposti gli arresti domiciliari, tutti imprenditori, per lo più del settore edile, che si sarebbero prestati a sottoscrivere i finti contratti in cambio di denaro o di promesse di denaro. Questo nel lasso temporale che va da 2013 al 2019.

adv

Inoltre, durante l’attività d’indagine sono acquisiti elementi probatori pertinenti alla
sottrazione di beni mobili ed immobili ad un soggetto non in grado di intendere e di volere
per 267.232,22 euro.

Agli indagati viene contestato il concorso a vario titolo di molteplici reati, tra i quali il
favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, 
l’associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato e, per tre di essi, il delitto di circonvenzione di persone incapaci.