Focolaio in azienda: Emiliano conferma: “A Polignano 76 casi, a Monopoli 31”

2130
adv

Gli altri dipendenti positivi sono 14 di Grottaglie, 14 di San Marzano, 9 di Noicattaro, 5 di Triggiano, 5 di Villa Castelli, 4 di Castellana Grotte, 4 di Conversano, 3 di Bitritto, 2 di Ostuni e 1 di Bari. 

Si è riunita a Polignano a Mare una task force anti Covid questa mattina. Una riunione necessaria per fare il punto sul focolaio aziendale che ha portato finora alla rilevazione di 168 casi positivi, 122 tra i dipendenti e gli altri tra i contatti stretti. All’incontro oltre al governatore Michele EMiliano erano presenti il sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, il direttore del Dipartimento Promozione della salute Vito Montanaro, il prof. Pier Luigi Lopalco, la responsabile area epidemiologia Aress Lucia Bisceglia, il direttore del dipartimento di prevenzione Asl Bari Domenico Lagravinese e i rappresentanti di Polizia Municipale e Forze dell’Ordine.

Questi casi Covid risiedono in diversi Comuni e sono così distribuiti: 76 a Polignano, 31 a Monopoli, 14 a Grottaglie, 14 a San Marzano, 9 a Noicattaro, 5 a Triggiano, 5 a Villa Castelli, 4 a Castellana Grotte, 4 a Conversano, 3 a Bitritto, 2 a Ostuni 2 e 1 a Bari.

adv

“I numeri non devono preoccupare – ha detto Emiliano – siamo stati tempestivi nel mettere in quarantena tutti i contatti stretti dei casi positivi, ci sono centinaia di persone in isolamento a casa e questo è fondamentale per chiudere le catene di contagio”.

“Abbiamo riflettuto sul fatto che l’età media dei contagiati è intorno ai 40 anni – ha aggiunto – quindi è presumibile che abbiano un certo numero di figli che frequentano le scuole. Non abbiamo, allo stato, rilevato situazioni di particolare allarme, fermo restando che in questa materia, nel coordinamento della lotta al Covid, si procede giorno per giorno sulla base dei dati, e quindi siamo pronti ad adottare qualunque provvedimento ove necessario. Ma in questo momento immaginare un ritardo dell’apertura delle scuole non ci pare fondato su dati epidemiologici obiettivi. Peraltro, con riferimento alla riapertura dell’anno scolastico in Puglia, avevamo già posticipato al massimo la data, al 24 settembre. La situazione resta sempre monitorata”.