FOTO | Funerali low-cost, la Polizia Locale scopre un “mondo sepolto”

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Foto di archivio
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C’è un “mondo sepolto”. Un sommerso che riguarda i funerali low-cost, scoperto grazie ad un’indagine approfondita, che ha preso proprio questo nome, condotta dalla Polizia Locale, retta dal comandante Michele Cassano. I controlli si sono articolati in 40 ore di appostamenti e in 30 ore di indagini, con agenti in borghese presenti durante le funzioni, tra parenti e amici dei defunti. “Il tutto – ha ribadito Cassano – sempre nel rispetto del momento luttuoso e del dolore dei parenti. La discrezione prestata è stata massima, tanto che nessuno si è accorto della loro presenza”. Sette le imprese funebri attenzionate, di cui due di comuni vicini, nello specifico Polignano e Castellana. Di queste sette, cinque sono risultate in una posizione di irregolarità, stando alle disposizioni del regolamento regionale 11/03/2015 n.8.

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Alcuni impresari di pompe funebri del territorio presenti alla conferenza

Dalle attività ispettive è emersa la carenza di regolari contratti di lavoro, l’irregolarità della documentazione attinente l’idoneità sanitaria dei veicoli, l’irregolarità del numero dei necrofori imposto dalla normativa regionale ed anche sono risultati carenti i requisiti formativi richiesti per questi ultimi. L’indagine, ha continuato Cassano, accompagnato poco fa in conferenza stampa dal commissario Giovanni Rup, sono state avviate a seguito di denunce circostanziate che ipotizzavano prezzi stracciati praticati da alcune agenzie di pompe funebri, oltre che una gestione amministrativa non corretta delle strutture sepolcrali presso il cimitero. In effetti, stando ai risultati emersi, si è riscontrato come un funerale a prezzo stracciato oscillasse tra i 1.800 e i 2.300euro, a fronte di funerali celebrati a regola d’arte, i cui costi si aggirano invece sui 3.000euro. Si parla dunque di prezzi più bassi almeno del 30%. Adesso, le realtà attenzionate sono state multate con sanzioni amministrative dai 200 ai 1.000euro. A queste si aggiungeranno sanzioni accessorie tra cui quelle di Inps, Inail e dell’Agenzia delle Entrate. Controlli anche da parte dell’ispettorato del lavoro e della Guardia di Finanza. Alla conferenza ha preso parte anche l’assessore alla Polizia Locale Aldo Zazzera, che si è complimentato con il comandante per l’operazione compiuta, preannunciando inoltre il prosieguo dei controlli.

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