
“L’elettorato piuttosto che guardare ai simboli dei vari partiti o di liste, dovrebbe giudicare l’impegno ed i risultati raggiunti dai candidati nel corso di questi cinque anni, evitando di seguire l’onda della parentela o dell’amicizia più stretta o ancora di miraboliche promesse elettorali”, scrive Pilagatti.
Dopo una riflessione sull’andamento del percorso che porterà al voto del 14 e 15 Maggio, abbiamo deciso nei giorni scorsi di non presentare la lista civica che si ispira al nostro Comitato, andando a concentrare le forze ed i candidati nelle liste già presenti in coalizione. È stata una scelta difficile e coraggiosa ma, a nostro avviso, anche la migliore.
Lo scopo non è mai stato e mai lo sarà, l’auto affermazione ma il mettere a disposizione le proprie competenze, forze e la propria passione per difendere i diritti dei Cittadini ed in particolari i più svantaggiati. Inoltre volevamo dare un segnale forte, tanto se non si più di quello che abbiamo dato nel 2018 presentando un candidato sindaco giovanissimo, il secondo per età più giovane d’Italia in quella tornata elettorale.
A nostro modestissimo avviso, l’elettorato piuttosto che guardare ai simboli dei vari partiti o di liste, dovrebbe giudicare l’impegno ed i risultati raggiunti dai candidati nel corso di questi cinque anni, siano essi candidati a sindaco quanto a consigliere comunale, evitando di seguire l’onda della parentela o dell’amicizia più stretta o ancora di miraboliche promesse elettorali.
In pratica secondo noi, ed è ciò che consigliamo ai nostri concittadini, è di votare secondo coscienza e merito personale in modo da assicurare alla Città un numero di persone pronte a spendersi per il bene della Comunità e non di singole forze che a suon di denaro, sostengono candidati compiacenti, liste o coalizioni al loro servizio, oppure ancora chi lavora solo per la propria affermazione nascosto da azioni ed affermazioni populiste.
Così facendo, si eviterà di “svendere” Monopoli ad una politica da cui sarà impossibile farsi ascoltare, trovando invece un ascolto attivo e non infastidito e presuntuoso.
Un caro saluto ed una augurio di serene feste pasquali a tutte le monopolitane e monopolitani
Nicolantonio Pilagatti