I NAS al canile di Monopoli: accertato il benessere animali

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ph. canile
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I militari si sono presentati giovedì: i controlli sulle strutture, su pulizia, trattamenti farmacologici, autorizzazioni e personale non hanno attestato irregolarità. A Conversano invece divieto di ricovero di ulteriori animali. 

I controlli dei Nas anche al canile di Monopoli. Si tratta di un’operazione di ampio respiro che il nucleo dei Carabinieri ha messo in atto. I militari giovedì hanno fatto tappa al canile cittadino per verificare il benessere degli animali e la tutela dei lavoratori.

lega caneNel canile di Monopoli, cui si affianca anche il rifugio canino, entrambi gestiti dalla Lega Difesa del Cane- sezione di Monopoli, non sono state riscontrate irregolarità. Controlli sono stati effettuati su pulizia degli ambienti, piani di rattizzazione, cibo, medicinali, sui depositi e sulle analisi delle acque. Controlli anche sui dipendenti e i volontari, sul numero dei cani e sulle modalità del loro ingresso e della loro uscita. Stando a quanto appreso, è stata apprezzata la cartellonistica posizionata all’interno e all’esterno della struttura in cui sono indicati gli orari di ingresso per gli estranei, tutti i giorni, compreso i festivi.

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Ad oggi ci sono 242 cani, quando il limite massimo per Monopoli è poco oltre i 200, ma è stata mostrata tutta la documentazione completa trasmessa ogni mese al Comune, Polizia Locale e Asl ed emerge che è il Comune stesso ad affidare gli animali alla struttura, anche in numero maggiore a quello autorizzato, per far fronte alle esigenze del territorio. “Non si rilevano elementi che lascino presagire forme di mutilazione – si legge nel verbale- o maltrattamento degi animali presenti. Non sono presenti animali feriti o in isolamento”.

Se dunque a Monopoli non sono state riscontrate situazioni di criticità, lo stesso non si può dire del canile di Conversano, dove invece in seguito di verbale dei NAS, che nel rifugio hanno trovato 79 cani di cui 42 privi di microchip intestato al Comune e riscontrato altre problematiche, il sindaco ha emesso un’ordinanza vietando a chiunque di ricoverare ulteriori animali fino alla regolarizzazione della stessa struttura.