Il 25 aprile, un momento vivo di Memoria e di impegno civile: le iniziative dell’Anpi a Monopoli

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Di mattina le celebrazioni partendo da Palazzo di Città e poi in Piazza Vittorio Emanuele II, la sera lo spettacolo al Radar “Giovinette, le calciatrici che sfidarono il duce”.

 Il 25 Aprile non è solo una data storica, ma un momento vivo di Memoria e di impegno civile. Per questo motivo riteniamo fondamentale la presenza di tutta la cittadinanza, per dare voce e forza ai principi di libertà, pace, giustizia e solidarietà che furono alla base della Resistenza.

Le celebrazioni si svolgeranno secondo il seguente programma:

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  • Ore 10:00 – Palazzo di Città – Inizio Celebrazioni istituzionali e Corteo
  • A seguire – Piazza Vittorio Emanuele II, Gazebo ANPI.  MEMORIA CONDIVISA: Letture, canti e immagini antifasciste (aperto al contributo di tutti)
  • Ore 20:00 – Teatro RADAR: Spettacolo “GIOVINETTE, Le calciatrici che sfidarono il duce” (Sipario ore 20:30)

Vi invitiamo non solo a partecipare, ma anche a contribuire con la vostra presenza attiva.

Le Celebrazioni per l’80° della Liberazione si concluderanno con lo spettacolo teatrale “GIOVINETTE, Le calciatrici che sfidarono il duce”, organizzato dalla sezione ANPI di Monopoli “Lidia Menapace”, con la collaborazione di APAD Onlus e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli.  

Lo spettacolo è tratto dal libro omonimo di Giulia Seneghini che, oltre alla storia romanzata delle prime calciatrici italiane, è corredato da un saggio di Marco Giani attraverso il quale è possibile ripercorrere decenni di discriminazione femminile.

Nella storia di «Giovinette» è facile trovare spunti di riflessione: quello storico legato al fascismo, l’emancipazione della donna, il valore dello sport, le sfide dell’adolescenza, il ruolo dei media. Lo spettacolo racconta a ritmo serrato la storia vera delle ragazze che l’11 giugno 1933 riuscirono a organizzare la prima partita di calcio femminile in tempi bui, quelli del regime fascista, in cui i giornali scrivevano che il Paese «aveva bisogno di buone madri, non di virago calciatrici» e si chiedevano se le pallonate non minassero la fecondità.

L’intento di queste giovinette non era certo quello di «sfidare il Duce», ma di trovare un loro spazio di divertimento e crescita personale, in un periodo storico dove per le donne erano previste ben altre priorità. Il Duce lo sfidarono loro malgrado. Le calciatrici provarono ad adattarsi in tutti i modi alle prescrizioni del Regime: giocando con lunghi gonnelloni, senza schiamazzare né mettersi in porta, ma con scarso successo. «Se c’è uno sport che la donna non dovrebbe praticare, esso è proprio il giuoco del calcio», come sentenziava la rivista mensile Lo Sport Fascista.

Tutta la cittadinanza è invitata.

Biglietti: €15,00 | Ridotto Under 18 €10,00

Disponibili presso Mondadori Bookstore a Monopoli, via Roma 129 o, per pagamenti con Carta di Credito, sul sito www.apuliaticket.it/apad