Il 4 maggio riaprono lo stradone e altri spazi pubblici, ma non ancora le aree gioco per i bambini

125
adv

Saranno riaperte anche altre aree, non quelle dove c’è il rischio che si creino assembramenti.  

L’avvio della “fase 2” prevista dal Governo per il 4 maggio a Monopoli, per alcuni aspetti, è stata anticipata di una settimana. Così, sulla base dell’ordinanza del Presidente della Regione Puglia prima e sulla base di quella emanata dal sindaco poi, in città c’è stata qualche concessione in più, come ad esempio la riapertura del cimitero, avvenuta ieri.

chiusura piazza1
Piazza Vittorio Emanuele in questi giorni

Dal 4 maggio però un altro piccolo passo in avanti, comunicato dal sindaco Annese. Sarà riaperto lo stradone centrale di Piazza Vittorio Emanuele e saranno riaperte anche le altre aree pubbliche, tranne quelle dove sono presenti giochi per bambini. Resteranno chiuse anche Piazza Vittorio Emanuele, la Villa Comunale, Piazza Sant’Antonio, Piazza Manzoni, Piazza Falcone e Borsellino, Piazzetta del Sacro Cuore, Piazzetta Sant’Anna e Piazzetta di Via Vecchia Sant’Antonio. A proposito delle aree gioco per i bambini, il sindaco ha motivato la scelta di pazientare ancora un po’ per l’apertura di questi luoghi, chiedendo come sia possibile, alla luce della facilità di trasmissione del coronavirus, garantire l’igienizzazione dei giochi. “Come garantisco – ha scritto prendendo ad esempio i suoi figli  – che non metto a rischio i nostri bambini e quindi anche i loro genitore ed i nonni?”. Stesso discorso anche per la piazza, dove Annese ha ipotizzato che la sua riapertura totale potesse creare degli assembramenti, anche solo tra anziani desiderosi di farsi una partitella a carte.

adv

“Vi ricordo – ha spiegato il primo cittadino – che siamo ancora in piena emergenza. Adesso abbiamo più motivi per uscire ma ricordate che il posto più sicuro è sempre la nostra casa. Usiamo il cervello e soprattutto il buon senso. Finora abbiamo dimostrato di essere in grado di rispettare le regole. Questa è una nuova prova – dice rivolgendosi direttamente ai monopolitani- non mi deludete”.