Il compleanno dell’AmoPuglia, da 10 anni al fianco dei pazienti oncologici

163
adv

Un incontro regionale per fare il punto su questi 10 anni di attività. Il sindaco ringrazia l’associazione, Emiliano parla di nuove assunzioni. 

E’ il compleanno dell’AmoPuglia l’occasione per fare il punto su questi 10 anni di attività dell’Associazione malati oncologici. Un incontro regionale, quello che si è tenuto ieri al Radar, alla presenza di chi ha realizzato e strutturato questa realtà operativa e di chi in questa realtà crede fortemente a partire dalle istituzioni.

Dieci anni di assistenza ai malati oncologici gravi, di sostegno alle loro famiglie, dieci anni di impegno per lo sviluppo e la crescita delle cure palliative. Il tutto riassunto in una serata a teatro, alla presenza dei vertici dell’Amo Puglia, del governatore Emiliano e del sindaco Annese, accompagnato da assessori e consiglieri comunali. Un omaggio a 360 gradi al lavoro di questa Onlus che sta accanto ai pazienti più fragili con professionalità e dedizione. E per ricordare tutto questo impegno, anche il primo cittadino ha inteso ringraziare l’AmoPuglia consegnando una targa di riconoscimento per il constante supporto che l’associazione offre agli ammalati e alle famiglie.

adv
amo10
Il sindaco Annese consegna una targa di ringraziamento a Titti Divella e al Dott. Conversano

Durante il corso della serata, presentata da Antonio Stornaiolo, un contributo video dell’attrice bitontina Bianca Guaccero, madrina di AmoPuglia e un altro video realizzato nel testo da Mariangela Mastronardi e nelle immagini da Mimmo Migailo in cui si è ripercorso con testimonianze il lavoro svolto da chi nell’Amo ci opera quotidianamente, facendo raccontare i parenti dei pazienti e i volontari. Una storia che scorre evidenziando le difficoltà e i successi, la forza di volontà che allontana la paura.

E’ dal 2009, grazie all’intuizione del dottor Antonio Conversano, alla disponibilità della professoressa Titti Divella e di un gruppo di altri pionieri, che AmoPuglia si preoccupa di sostenere gratuitamente e a domicilio i pazienti oncologici, prendendo in carico anche il loro nucleo familiare e offrendo loro anche un’assistenza psicologica. A Monopoli inoltre, come evidenziato, si è concretizzato il primo progetto di Unità Operativa di Cure Palliative che consiste nel portare avanti l’Hospice al San Camillo e nel prestare cure domiciliari in 11 Comuni del territorio della ex Asl Ba/5.

Vito Montanaro, direttore del Dipartimento di Prevenzione Salute, ha evidenziato l’esempio virtuoso della Asl Bari, nella quale ci sono 4 hospice, due pubblici a Grumo e a Monopoli e due privati, uno a Turi e uno a Bitonto. “Il passo successivo – ha detto Montanaro- è realizzare un hospice pediatrico per prendere il cura chi è in tenera età”. E’ stato poi il governatore Emiliano, con il quale alcuni manifestanti preoccupati dalle cause di insorgenza dei tumori, hanno avuto un botta e risposta, a ribadire l’accento sulle nuove assunzioni in sanità, assunzioni necessarie dal momento che in Puglia ci sono 44mila dipendenti e a parità di popolazione con l’Emilia Romagna, 15mila dipendenti in meno. Per questo adesso si amplierà il personale con 3000 nuovi operatori sanitari, 1000 infermieri e verranno banditi concorsi per i nuovi primari. Il piano di riordino porterà ad una riorganizzazione di ospedali per acuti, lungodegenti e cronici. E’ all’interno di queste realtà, ha spiegato Emiliano, che gli Hospice saranno strutturati.

A conclusione degli interventi, spazio all’intrattenimento con le note dei MusichiAMO.