Il consiglio si accende con lo scontro tra Indiveri e Cassano

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Copyright ph. Cassano Bruno Pipoli
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Prima chiarimenti sul concorso per 10 posti da agenti della Polizia Locale, poi il battibecco sul numero dei ricorsi per le insidie stradali. 

E’ iniziato con un minuto di silenzio, chiesto dal leghista Franco Leggiero, il consiglio comunale di ieri. Un minuto in cui si sono ricordate le vittime dell’Olocausto e si è riflettuto sull’orrore di quel genocidio. Papio (Manisporche) ha poi invitato il presidente del Consiglio Colucci ad accelerare le pratiche per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Monopoli, alla senatrice Liliana Segre.

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In piedi per il minuto di silenzio

I CHIARIMENTI SUL CONCORSO DELLA POLIZIA LOCALE – Spazio poi alla discussione dei primi punti, non senza un chiarimento del consigliere del Pd Feliciano Indiveri al comandante della Polizia Locale, Michele Cassano. Il punto su cui il consigliere nutriva qualche perplessità era relativo al livello B1, attestante appunto il livello di conoscenza della lingua inglese, richiesta presente tra i requisiti di ammissione al bando per il concorso per gli aspiranti agenti della Polizia Locale, ma che poi non era necessario produrre come certificazione. Quello in questione è un concorso che, come già riportato da Link24, ha visto arrivare 859 domande da tutta Italia a fronte di soli 10 posti disponibili. Cassano ha spiegato che è richiesta agli agenti una adeguata conoscenza della lingua inglese, ma senza produrre certificazioni in tal senso, dal momento che come se la cavano con la lingua straniera sarà dimostrato al momento dell’orale alla presenza di un esaminatore madrelingua.

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E9495FC8 27B2 4F24 B8A0 6745D08E85F6IL NUMERO DEI RICORSI PER LE INSIDIE STRADALI – Ma il consiglio si è acceso con un altro confronto tra Indiveri e Cassano, partito dal riconoscimento di un debito fuori bilancio di quasi 21mila euro per una insidia stradale, risalente al 2007. Indiveri ha prima sottolineato l’assenza di componenti della Polizia Locale in sede di commissione consiliare, ma Cassano ha avuto modo di spiegare che l’agente che avrebbe dovuto partecipare ai lavori era impegnato in un’altra riunione di pubblica sicurezza. Indiveri avrebbe voluto saperne di più su dati e numeri delle cause per insidie stradali, ma Cassano all’inizio, ritenendo di aver già risposto, è stato accusato dal consigliere di assumere “un atteggiamento di strafottenza”. Il comandante questa accusa però non se l’è tenuta: “Non sono mai stato strafottente nei suoi confronti – ha puntualizzato- questo suo comportamento mi lascia perplesso sulla sua serenità di giudizio. Il numero dei contenziosi stradali si è comunque notevolmente ridotto -gli ha spiegato- , i numeri precisi glieli fornirò, senza approssimazione, quando ne farà specifica richiesta via mail”.

FA0C2A58 60F0 4429 9301 D624EF5BD3A2Prima di chiudere questa parentesi, il neo capogruppo leghista Giuseppe Campanelli ha specificato come i numeri di questi ricorsi sarebbero da chiedere all’avvocatura comunale e al bilancio più che al Comandante, mentre l’altro salviniano Piero Barletta ha dimostrato di essere in linea con Indiveri. “Ritengo che l’intervento di Indiveri sia stato opportuno- ha detto-. I suoi dubbi sono anche i miei. Il Comandante ha il dovere di rispondere in aula. Anche a me, in un’altra occasione, non ha risposto. Noi consiglieri vogliamo rispetto, deve venire incontro alle nostre richieste in maniera garbata”.

Alla fine questo debito e un altro, sono stati approvati dalla sola maggioranza con l’astensione dell’opposizione.