Il mare d’inverno, anche a Monopoli tutti in spiaggia con la copertina?

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In Riviera Romagnola si è già partiti in tal senso. Intanto oggi alle 17,30 al Comune si terrà un incontro per parlare delle prospettive delle imprese balneari.

In spiaggia d’inverno. Stesi sulle sdraio, magari anche senza ombrellone, perchè di certo il sole non picchia come l’estate, e con la copertina a scaldare le gambe. Al mare a respirare lo iodio, anche quando le temperature sono più rigide. Sulla Riviera Romagnola si sono già organizzati in tal senso. A Riccione si sono attrezzati con piscine e docce riscaldate e con prezzi decisamente più bassi che nei mesi caldi per una postazione, opportunamente circondata da paravento, nel caso in cui questo ci fosse e potesse infastidire.

mare monopoliL’idea insomma è quella di sfruttare le bellezze e le peculiarità del territorio tutto l’anno. In modo da offrire a residenti e vacanzieri qualche opzione di relax in più. Settimana bianca? Non solo dunque. L’alternativa a sci, tute e scarponi in Puglia, e a Monopoli, potrebbe essere anche questa. Ed è certo, non mancherebbero i temerari pronti a farsi un bagno o almeno a bagnarsi i piedi. Un modo per sviluppare quel turismo a 360°, così come spesso si dice.

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Domenico Alba

A Monopoli l’idea piace a Domenico Alba, imprenditore turistico e gestore di Sabbiadoro, tra i primi ad aprire il proprio lido. Quest’anno, infatti, ha già pronta la data di inaugurazione della stagione balneare: l’8 aprile. “Sono favorevolissimo – dice -. Sarebbe un modo anche per incentivare e incrementare il turismo d’inverno”. Ma per partire davvero, per gli operatori ci sarebbe qualcosa da rivedere, e cioè il regolamento delle strutture precarie per cui queste devono essere rimosse entro fine ottobre per poi essere rimontate a fine marzo. “A chi sceglie la spiaggia d’inverno – continua Alba- bisognerebbe assicurare anche una serie di servizi, il bar aperto ad esempio, dove fermarsi magari per un aperitivo”. Per questo, allo stato attuale, non ci sarebbero le condizioni per tentare un passo del gerene.

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Stefano Lacatena

Della questione è ben consapevole Stefano Lacatena, consigliere delegato all’Urbanistica. “Una soluzione va trovata. Bisognerebbe mediare – dichiara a Link24 – tra la necessità della tutela dei beni paesaggistici e quella degli operatori che gestiscono le attività lungo la costa. Si potrebbe pensare a strutture facilmente amobivili che non vadano ad impattare sui beni paesaggistici. In questo modo si andrebbe veramente verso quell’ottica di destagionalizzazione di cui tanto si parla, ricordandoci sempre che il comparto balneare è uno dei più importanti per la nostra Regione e per la nostra Monopoli, vero motore dell’economia”. La soluzione dunque è quella di sedersi intorno ad un tavolo politici, esponenti del Ministero, della Soprintendenza e operatori e cercare insieme un modo che tenga conto delle esigenze dei primi e che dia certezza degli investimenti ai secondi.

cnaIntanto questo pomeriggio, per affrontare questi e altri argomenti si terrà alle 17.30 presso la sala Brigida-Rozzoli del Comune, il convegno “L’impresa balneare: prospettive e rischi all’orizzonte per il settore“, dedicato agli operatori pugliesi del settore turistico costiero. L’evento è organizzato dalla Cna Balneari provinciale di Bari e dal Comune di Monopoli.

Previsti gli interventi del dirigente area ambiente del Comune Antonello Antonicelli sulla tutela delle coste e la sinergia pubblico-privato. Morena Luchetti, avvocato amministrativista, relazionerà su “La concessione demaniale: valenza e limiti”. Il dirigente comunale Area Urbanistica Amedeo d’Onghia  affronterà l’argomento: “Il rinnovo delle concessioni demaniali”, mentre Sabina Cardinali, portavoce nazionale Cna Balneari relazionerà su “Il quadro normativo di riferimento per le imprese balneari”. Sono inoltre previsti i saluti del sindaco Annese, di Anna Maria Amodio, presidente locale della Cna Balneari. Conclusioni affidate a Cristiano Tomei, coordinatore nazionale Cna Balneari.