Il PdF con Leggiero prende le distanze da Brescia e da Riprendiamoci Monopoli

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“Non condividiamo la scelta di una candidatura diretta o anche solo il sostegno, a favore del candidato governatore del centrosinistra Decaro”, scrive in una nota il Movimento che alle amministrative ha invece sostenuto Brescia. 

Come noto, alle amministrative del 2023 il Popolo della Famiglia a Monopoli ha sostenuto, nella lista civica Riprendiamoci Monopoli, la candidatura a sindaco di Pietro Brescia, che si è rivelato poi uno dei consiglieri comunali più attivi nel pungolare la Giunta Annese.
Il consigliere Brescia sta infatti svolgendo il suo compito di consigliere di opposizione con impegno, coraggio e preparazione, soprattutto sui temi ambientali e di pulizia e decoro della città, della tutela dei soggetti con disabilità nonché della promozione della sicurezza pubblica del territorio comunale monopolitano.
Rivendichiamo come giusta la scelta di appoggiarlo alle ultime elezioni, ma come cristiani impegnati in politica riteniamo fondamentale che l’attivismo civico sia affiancato anche da un corposo impegno valoriale, per la tutela di alcuni principi prioritari come la difesa della vita dal concepimento fino alla morte naturale, la tutela della famiglia naturale con l’aiuto alle coppie giovani ed alle famiglie numerose e tutta la politica di sussidiarietà che consente alla cosa pubblica di funzionare meglio. Da questo punto di vista, non ci risultano purtroppo particolari iniziative di Brescia; più volte ci siamo confrontati su questi temi, che però vengono considerati “divisivi”.

L’eventuale suo schieramento a supporto di Antonio Decaro – candidato di centrosinistra a Governatore della Puglia – non potrà essere sostenuto da coloro che ritengono fondamentale un programma basato sulla Dottrina Sociale della Chiesa. Pur riconoscendone le doti e stimando la persona, non condividiamo la scelta di una candidatura diretta o anche solo il sostegno, a favore del candidato governatore del centrosinistra Decaro. Il nostro impegno a tutela dei valori non può coesistere con l’avvicinamento di Pietro Brescia ad una coalizione di centrosinistra che prevede tra i primi punti del suo programma la difesa dei finti diritti LGBT, la difesa di alcune posizioni politiche vicine o addirittura che promuovono l’utero in affitto, il suicidio assistito, l’eutanasia, oltre che naturalmente l’aborto. I valori in cui crediamo non sono negoziabili e pertanto prendiamo le distanze da questa scelta di campo di Brescia verso cui – come sottolineato in precedenza – rimane però intatta la riconoscenza per l’impegno civico che lo contraddistingue.

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Cosimo Leggiero
Coordinatore cittadino del Popolo della Famiglia