Il politico e i buoni spesa, Mitrotti solleva il caso. Il sindaco si rivolge al Commissariato

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Il segretario provinciale di Forza Nuova stigmatizza il comportamento di un politico di maggioranza. Annese si rivolge alla Polizia per far chiarezza. 

La storia dei buoni spesa prende una piega inaspettata. Qualche giorno fa l’avvocato Michele Mitrotti, segretario provinciale di Forza Nuova, ha pubblicato un video sulla sua pagina Facebook. Ha detto di parlare con carte alla mano e ha riferito di un politico di centrodestra che avrebbe “adescato” una ragazza sposata, la cui famiglia versa in condizioni di disagio, “dapprima con dei complimenti, poi chiedendole un appuntamento per un caffè. Sullo sfondo di tutto la concessione dei buoni spesa”, ha specificato Mitrotti.

Il nome del politico nel video non viene fatto, perché, continua l’avvocato, “la ragazza gli ha chiesto di non farlo, temendo ritorsioni da parte della classe politica monopolitana dal momento che usufruisce di alcune agevolazioni dal Comune, che ha paura di perdere”.

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Dopo aver rivolto all’amministratore in questione una serie di pesanti epiteti (oggi ammorbiditi in un altro video in cui invece parla di “politico corteggiatore” che non voleva mettere alla gogna, ma dal quale si aspetterebbe pubbliche scuse rivolte alla ragazza), Mitrotti termina il discorso, gettando però un’ombra sull’intera maggioranza di centrodestra. Maggioranza che però, almeno fino a questo momento, non ha commentato quanto esplicitato dal segretario di Forza Nuova.

Chi si è invece mosso è stato il sindaco Angelo Annese che, come conferma a Link, nei giorni scorsi si è recato in commissariato a proposito di questa vicenda. Toccherà dunque ora alle forze di Polizia verificare e fare chiarezza su quanto dichiarato pubblicamente da Mitrotti.

Intanto ieri i capigruppo hanno ricevuto un invito ad una riunione urgente per questo pomeriggio alle 17 in videoconferenza, per programmare la data del prossimo consiglio comunale, con la presentazione dei punti da inserire all’ordine del giorno. “L’urgenza della convocazione – si legge nella missiva del presidente del consiglio comunale Luigi Colucci- viene ravvisata nell’imminenza dell’approvazione del provvedimento di variazione di bilancio da parte del consiglio comunale, onde poter procedere al bando per i buoni pasto e all’approvazione futura del rendiconto”. E dato che l’argomento dei buoni si appresta a tornare in consiglio, non è escluso che questa vicenda possa essere ripresa durante la massima assise cittadina.