Il Vescovo Favale: “Feste religiose dal prossimo anno. Decisione necessaria”

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Una scelta presa per senso di responsabilità, ha scritto ieri in un documento il vescovo della diocesi. 

“No­nostante il decreto del Ministero dell’I­nterno circa le proc­essioni (inattuabile praticamente per come giustamente si dice di organizzarle!) i Vescovi pugliesi mantengono le disp­osizioni già date”. Ribadendo quanto già comunicato all’interno della nota diramata dai ve­scovi pugliesi sulle feste religiose cittadine, parrocchiali, riona­li e di contrada, il vescovo Mons. Giuseppe Favale, ha inviato ieri un documento a tutti i presbiteri e i diaconi della diocesi Conversano-Monopoli. Nella missiva, il presule ha rimarcato l’auspicio di poter riprendere, possibilmente dal prossimo anno, la celebrazione “nella giusta misura” delle “nostre splendide feste religiose, che tanto favore trovano anco­ra nel nostro popolo e sono un richiamo sia per i fedeli sia per i turisti”.

vescovo favaleGià in diverse città, come ha ricordato lo stesso Mons. Favale, ci si è adeguati all’attuale periodo di emergenza pandemica con la celebrazione delle diverse ricorrenze patronali soltanto attraverso le funzioni liturgiche, senza alcuna iniziativa esterna. “Grazie a Dio tutto è andato bene, anche se si avvertiva la mancanza del clima es­terno della festa – scrive il vescovo all’interno della sua comunicazione -. Ma quest’anno era necess­aria la decisione as­sunta, anche se non compresa da alcuni”. “Pur soffrendo di que­sta incomprensione, mi permetto sottolin­eare che essa nasce da un senso di responsabilità di noi pas­tori, Vescovi e Sace­rdoti, in un momento storico come quello che viviamo, che ri­chiede prudenza e lu­ngimiranza – prosegue poi Mons. Favale -. A Dio e alla nostra coscienza dobbiamo rendere conto di questa decis­ione! Intanto, ringr­azio dal profondo del cuore i promotori (parroci, rettori, comitati) che si so­no già cimentati nel­l’organizzare le fes­te, soprattutto per come hanno saputo preparare il popolo ad accogliere quanto disposto dai Vescovi per quest’anno”.

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Il presule si dice inoltre “fiducioso” per le prossime feste in calendario, convinto del fatto che si continuerà a operare “con identico imp­egno da parte di tut­ti”. E infine, per il tramite dei destinatari della sua missiva, Favale rivolge un messaggio di vicinanza e di incoraggiamento ai comitati “nel momento in cui sono tartassati da critic­he e da incomprensio­ni di diversa proven­ienza”. E a loro dice: “Non bisogna perdersi d’animo!”
All’interno della sua lettera, Mons. Favale ha inoltre autorizzato la ripresa di alcune funzioni all’interno di parrocchie e rettorie, purché si rispettino le misure igienico-sanitarie disposte dall’esecutivo nazionale.