Inaugurazione ospedale Monopoli-Fasano, gli assenti. FdI: “Una scatola vuota presentata in pompa magna, ennesimo teatrino elettorale”

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Non era presente il sottosegretario alla Salute Gemmato. Polemica sollevata da Fratelli d’Italia: “La verità è che non c’è ancora alcuna sanità pubblica reale all’interno di quelle mura. Noi non festeggiamo oggi”.Inaugurazione nuovo ospedale Monopoli-Fasano,

gli assenti. Alcune figure di spicco non hanno partecipato alla cerimonia di apertura. Non c’era il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato di Fratelli d’Italia. Ha declinato l’invito, chiedendo, come ha spiegato il governatore pugliese Michele Emiliano nel suo intervento, anche di spostare la data dell’inaugurazione a quando l’ospedale sarebbe diventato effettivamente operativo.

Mancava anche l’assessore regionale Raffaele Piemontese. Non si è visto neppure il consigliere regionale di Con Stefano Lacatena, assente a quanto pare per motivi personali. Altra figura apicale che non ha presenziato all’evento, quella del Direttore sanitario del San Giacomo, Alessandro Sansonetti. Citato in intervento dal sindaco di Monopoli Angelo Annese, ha ricevuto un caloroso applauso da parte dei primari e del personale sanitario presente. Ha dato forfait anche la maggioranza che siede in consiglio comunale, mentre l’opposizione era rappresentata da Papio, Contento e Brescia.

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capraAssente il presidente del consiglio comunale Aldo Zazzera, anche lui espressione di Fratelli d’Italia, in linea probabilmente con le idee di Gemmato. Lá neo segreteria del partito, Anna Capra, del resto con un pubblico post ha ribadito:  “Taglio del nastro, ma niente ospedale. Oggi hanno inaugurato con fanfare e passerelle il nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. Una cerimonia pomposa e autoreferenziale, con tanto di taglio del nastro, applausi e auto blu. Ma dentro? Un deserto. Nessun paziente. Nessun reparto attivo. Nessun servizio funzionante. Una scatola vuota presentata in pompa magna per raccattare qualche titolo e scattare foto da propaganda. La verità è che non c’è ancora alcuna sanità pubblica reale all’interno di quelle mura. Noi non festeggiamo oggi.
Noi festeggeremo il giorno in cui quel luogo sarà davvero un ospedale: con reparti pieni,
personale al lavoro, ambulanze operative, trasporti pubblici funzionanti, cittadini curati. Finché questo non accadrà, questa non è un’inaugurazione: è solo l’ennesimo teatrino elettorale”