Insidie stradali, tutti i numeri dei contenziosi dal 2016 al 2019

68
Foto di Archivio
adv

In questo ultimo quadriennio sono state registrate 121 richieste di risarcimento danni. Sempre minore l’esborso del Comune.

Le richieste di risarcimento da insidie stradali sono delle vere e proprie spine nel fianco delle Amministrazioni Territoriali quali Comuni, Città Metropolitane e Province. Da qualche anno gli enti locali sono obbligati ad accantonare nei loro bilanci partite economiche in un apposito fondo di riserva per coprire richieste di risarcimento del danno, anche a seguito di sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria; un atto di natura prudenziale, che pone al riparo i bilanci degli enti a seguito di contenzioso che, a volte, si palesa anche a distanza di decenni, dopo aver esperito tutti i gradi di giudizio. Le richieste di risarcimento del danno da insidie stradali si fondano sulla previsione degli articoli 2043 e ss del Codice Civile, essendo assegnata al proprietario della strada la manutenzione della stessa. Il Comune di Monopoli, ad ulteriore garanzia di poter onorare le pretese risarcitorie, ha acceso un’apposita polizza assicurativa con franchigia per saldare le spese derivanti da sentenze sfavorevoli. Dal 2016 ad oggi, la gestione del contenzioso da insidie stradali è passata alla VI Area Organizzativa, dedicando allo scopo due unità; la presente precisazione vale come nota metodologica per la comprensione dei dati sotto riportati, che evidenziano il 2016 come anno spartiacque dalle gestioni precedenti. Nel corso del quadriennio appena trascorso (2016 – 2019), l’Ufficio contenzioso da insidie stradali ha registrato un totale di 121 richieste di risarcimento danni.

Grafico 1

adv

grafico1E’ interessante notare che le 121 richieste si sono tradotte in 8 casi in transazioni extra giudiziarie tra le parti, tra cui una negoziazione assistita, in 18 casi in citazioni a giudizio e, soprattutto, in 95 casi di diniego stragiudiziale che non hanno ancora prodotto alcun effetto nei confronti del Comune. In pratica, nel 78% dei casi la documentata e appropriata risposta degli uffici ha determinato la desistenza dell’istante dalla pretesa risarcitoria.

Grafico 2 – ESITI RICHIESTE DI RISARCIMENTO DA INSIDIE

grafico2

A proposito di transazioni extra giudiziarie, nel periodo 2016-2019 sono state 34 le transazioni effettuate di cui 26 derivanti da sinistri ante 2016; invece 37 sono state le citazioni in giudizio, di 19 per richieste di risarcimento danni ante 2016.

Grafico 3: CONTENZIOSO DA INSIDIE STRADALI

grafico3

Le sentenze favorevoli sono state 18 mentre quelle sfavorevoli 21: in entrambe i casi 2 ante 2016 e due post 2016.

Grafico 4 : SENTENZE DEPOSITATE DAL 2016 IN POI

grafico4

Anche dal punto di vista del danno economico subito dall’ente, dal 2016 in poi la situazione debitoria è notevolmente migliorata, grazie anche ad una giurisprudenza ormai consolidata più favorevole nel riconoscere le reali responsabilità in fatto di insidie stradali. Se le sentenze emesse a seguito di richieste ante 2016 hanno prodotto una spesa di € 108.503,27, le richieste pervenute post 2016 giunte a sentenza hanno prodotto un danno di appena € 2.457,77. Quest’ultimo dato rappresenta una nota estremamente positiva nelle dinamiche di uscita del Comune di Monopoli.

Grafico 5 

grafico5

Alla luce dei dati sopra riportati è evidente che dal 2016 ad oggi il Comune di Monopoli, grazie anche al mutato orientamento giurisprudenziale prevalente, alle competenza e professionalità dell’Avvocatura Comunale nella difesa delle ragioni dell’ente e alla gestione attenta del contenzioso da parte dell’Ufficio del contenzioso insidie stradali, diretto dalla Dott.ssa Diana e della Dott.ssa Marino, appartenenti alla VI Area Organizzativa, ha notevolmente migliorato la sua performance in tema di risarcimento del danno, riducendo in maniera considerevole le uscite per il bilancio comunale e, di conseguenza, per le tasche dei contribuenti monopolitani. Apprezzabile nel risultato positivo raggiunto è anche l’opera del servizio di manutenzione ordinaria delle strade posta in essere dagli uffici comunali, che ha notevolmente ridotto la pericolosità delle famigerate insidie e trabocchetti stradali, eliminando qualche facile appiglio ai distratti della mattonella.