#InsiemeperlaPuglia, i Gd di Monopoli ai renziani: “Uniti con Emiliano”

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“Il risentimento – dice il segretario dei giovani dem Carlo Moretti – non può avvelenare questa campagna elettorale”.

Sembrava una storia a lieto fine, ma l’intoppo politico alla fine si è presentato. Dopo le dichiarazioni post-Primarie degli sfidanti di Michele Emiliano sul fronte comune anti-centrodestra, è stato Matteo Renzi a consumare lo strappo con il centrosinistra pugliese, annunciando un proprio candidato alla presidenza della Regione Puglia in vista delle Regionali della prossima primavera, il cui nome sarà ufficializzato a febbraio. La mossa del leader di Italia Viva è stata condivisa da +Europa e da Azione, la formazione politica fondata da Carlo Calenda lo scorso novembre, dopo la sua fuoriuscita dal Partito Democratico. Una decisione divenuta subito un caso nazionale, perché mentre in Emilia Romagna l’asse Iv-+Europa-Azione sosterrà la candidatura del governatore uscente Bonaccini, in Puglia ha deciso di schierarsi contro il vincitore delle Primarie di domenica scorsa.

Secondo i vertici democratici questa decisione rischia di rivelarsi fatale per la coalizione. Una simile frattura potrebbe infatti portare acqua al mulino del centrodestra, assente dal governo regionale da quindici anni. A lanciare un ulteriore appello all’unità sono stati, nelle ultime ore, i Giovani Democratici pugliesi. Prediligendo il mezzo social, infatti, hanno lanciato l’hashtag “#InsiemeperlaPuglia”. In tal senso, un contributo giunge anche dalla sezione monopolitana dei GD, i cui iscritti si sono fatti immortalare in diversi momenti della giornata e in svariati luoghi, tenendo tra le mani un foglio su cui è impressa l’etichetta virtuale. “Come Giovani Democratici abbiamo deciso di lanciare un importante messaggio di unità alla nostra classe dirigente e ci siamo sentiti in dovere di mobilitarci contro l’incomprensibile presa di posizione di Renzi – spiega a Link24 il segretario cittadino dei giovani dem Carlo Moretti -. Non possiamo permettere di dividere il centrosinistra e non possiamo riportare la Puglia indietro di quindici anni. Il nostro auspicio è che l’intero centrosinistra possa convergere sul nome di Michele Emiliano. Il risentimento non può avvelenare questa campagna elettorale”.

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La scelta di Matteo Renzi, secondo alcuni Giovani Democratici monopolitani, oltre che essere “sbagliata” denoterebbe una sorta di debolezza politica di fondo da parte della formazione renziana. “La scelta di proporre un candidato subito dopo l’esito delle Primarie del centrosinistra non è altro che una manifestazione di debolezza di Italia Viva nei confronti del Partito Democratico e del centrosinistra in generale – afferma Domenico Sabatelli -. Se l’obiettivo fosse stato quello di dibattere sui temi, questa candidatura sarebbe dovuta arrivare prima e se ne sarebbe potuto discutere all’interno della manifestazione democratica delle Primarie, a cui hanno partecipato più di 80mila persone”. Secondo altri iscritti alla sezione giovanile del Pd, la scelta del leader di Italia Viva non mancherebbe di risentimento personale nei confronti del governatore pugliese uscente. In effetti tra Renzi ed Emiliano i rapporti non sono mai stati rosei. “‘Insieme per Puglia’ è un messaggio chiave per il futuro della nostra regione. Le prossime elezioni saranno un crocevia fondamentale per il nostro futuro e non possiamo permettere che il rancore personale possa inficiare in modo così netto la buona riuscita della campagna elettorale – ha poi spiegato Matteo Tropiano -. Il centrosinistra pugliese deve essere coinvolto ed unito intorno alla figura di Michele Emiliano, per combattere strenuamente contro la destra malsana che si presenta di fronte a noi”.