INTERVISTA | Bianchi, presidente di Energetikambiente: “Monopoli sarà nei Comuni virtuosi”

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Il Direttore Operativo Energetikambiente Davide Bianchi
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Su Energetikambiente e sui servizi che partiranno con la nuova ditta vincitrice dell’appalto del servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti, volevamo saperne di più. E così abbiamo contattato il presidente Davide Bianchi.

“Monopoli – dichiara Bianchi a Link24- deve entrare nei Comuni virtuosi”. Ma l’obiettivo da raggiungere non dipenderà solo da loro. E sulla white list: “Siamo in regola con quanto previsto dal codice per gli appalti”.

È partito il servizio del porta a porta, già avviato dalla precedente ditta. Ma gli scontenti delle pattumelle sono tanti. E’ possibile che si pensi ad una variazione con la sistemazione di isole ecologiche?
Come abbiamo anticipato in conferenza stampa, soltanto 10 giorni fa abbiamo preso i primi contatti con il Comune di Monopoli per garantire la continuità del servizio di igiene ed impedire ripercussioni drammatiche sulla vita dei cittadini, ma anche sull’immagine della città che soprattutto d’estate vive di turismo. Il nostro primo dovere morale era quello di evitare il blocco della raccolta e l’accumularsi dei rifiuti per strada che, in questo momento della stagione turistica, avrebbe avuto un esito devastante per l’economia locale.
Subito dopo questa fase emergenziale, il nostro impegno è quello di trovare l’intesa con l’amministrazione comunale per rendere questo servizio sempre più efficiente, puntuale e attento anche alle esigenze dei cittadini. Non faremo una raccolta differenziata contro i cittadini, ma per i cittadini. Sono loro i primi protagonisti di quella che deve essere considerata innanzitutto una rivoluzione culturale. Non a caso abbiamo parlato in conferenza stampa di un nuovo patto per l’ambiente. Un patto che non potrà mai essere fatto soltanto dai lavoratori di Energetikambiente con l’Amministrazione comunale. Ma deve necessariamente coinvolgere tutti i cittadini. Saranno loro i veri attori protagonisti. E, dunque, troveremo tutte le migliori soluzioni per andare incontro alle loro esigenze.
Subito dopo il mese di agosto, quando verosimilmente il nostro servizio sarà andato a regime e saranno state affrontate e risolte tutte le criticità connesse all’avvio del servizio, torneremo ad incontrarci non solo con i vertici di Palazzo di Città, ma con tutta la città. Ma non vorrei anticipare troppo, perché il tutto sarà oggetto di una apposita conferenza stampa che organizzeremo all’inizio di settembre. Quello che posso dire fin d’ora è che tutta la Città di Monopoli sarà coinvolta in questa operazione che la porterà ad essere tra i comuni virtuosi di Puglia. Ci siamo riusciti in tutte le realtà dove operiamo, non vedo perché debba essere diverso qui a Monopoli.

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Monopoli ha un territorio vasto e molti dei problemi riguardano l’agro, dove la differenziata porta a porta non è mai partita. Ci sono novità in tal senso?
È brutto ripetersi, ma anche questa situazione è ben nota e sarà oggetto di uno specifico approfondimento. Del resto Monopoli ha una configurazione territoriale molto ampia e diversificata con una serie infinita di contrade e di luoghi che la rendono una città unica nel suo genere, ma che proprio per questo è necessario affrontarla con piena conoscenza dei dati territoriali ed anagrafici. Ma quello che non deve accadere è che le residenze periferiche siano considerate di Serie B. I cittadini che pagano le tasse sono tutti uguali e anche a quelli che abitano nelle contrade vanno assicurati i servizi fondamentali. E l’igiene urbana lo è di sicuro. Bisognerà trovare i modi che siano compatibili con il resto dei servizi da offrire alla città.

La percentuale della raccolta differenziata, a fine 2018, non raggiungeva neanche il 36%. In un anno di vostra attività, a partire dal primo agosto, si possono fare previsioni su quanto crescerà?
Monopoli deve entrare nel novero dei Comuni virtuosi. L’ho detto poco fa e lo ribadisco. Tutto dipenderà, ovviamente, dalla disponibilità dei cittadini ad investire sul proprio futuro. Le aziende che si occupano di rifiuti sono per loro stessa natura solo il terminale finale di una filiera che parte dal singolo cittadino ed arriva sino ai vertici di Comune-Provincia-Regione. Il livello di raccolta differenziata dipende da tutti questi fattori. Ma non vedo alcun motivo per non puntare a fare di Monopoli una delle città-guida della rivoluzione culturale che punta sul recupero e riuso delle materie prime che altrimenti finirebbero in discarica. C’è un valore etico nella pratica della raccolta differenziata che va messo in risalto e non dimenticato.

energetikambienteSono in arrivo 60 automezzi ed è stata già comunicata l’assunzione di altre 30 unità a tempo indeterminato, portando in tutto gli operatori a 90. Un segno di attenzione verso il nostro territorio…
Non si tratta di attenzione al territorio. Se si vuole puntare all’eccellenza non si può prescindere dall’impiego di tutte le moderne tecnologie e dagli investimenti sul parco mezzi e attrezzature. Ma, mi consenta anche un pizzico di orgoglio, nel ribadire come già fatto nel corso della presentazione alla città del nostro servizio, che avevamo davanti a noi una situazione di precarietà del personale che, nel rispetto del progetto offerto, abbiamo completamente risanato. Uno dei nostri obiettivi primari è stato quello di assumere in appena 7 giorni non solo i 60 lavoratori del precedente appalto, abbiamo altresì stabilizzato con contratto a tempo indeterminato altre 30 unità che erano assunte con contratti precari oltre all’assunzione del personale stagionale necessario ad affrontare l’incremento incredibile di popolazione nel periodo estivo quando turisti da tutto il mondo vengono a visitare la vostra splendida città ed il suo incantevole mare. E, non da ultimo, poiché il personale avanza diverse mensilità arretrate dal precedente appaltatore, stiamo valutando di concerto con l’Amministrazione Comunale, la possibilità di erogare entro il Ferragosto un acconto sulle retribuzioni del mese corrente, perché siamo perfettamente consapevoli che avere un personale motivato garantisce una qualità più alta del servizio, oltre naturalmente per un fatto etico a favore delle famiglie dei nostri operai.

Energetikambiente sarebbe per il Comune di Monopoli una vecchia conoscenza. Nel 2012 al 2014 infatti a gestire il servizio di raccolta e smaltimento c’era l’Aimeri Ambiente, che oggi, stando al vostro organigramma societario, controlla al 100% Energetikambiente. All’epoca si arrivò alla risoluzione contrattuale per inadempienze. Cosa è cambiato rispetto a quegli anni? Che tipo di servizio si devono aspettare i cittadini?
Su questa domanda preferisco glissare perché è uno degli argomenti oggetto di un ricorso contro di noi.

Il movimento 5 stelle cittadino ha diramato un comunicato in cui si parlava dell’obbligo dell’iscrizione alla “white list”, per tutte quelle attività maggiormente esposte al rischio di infiltrazione mafiosa. Energetikambiente ha o no questa iscrizione?
Senza entrare nei tecnicismi, che sono insiti in una procedura di gara ad evidenza pubblica, posso serenamente affermare che Energeticambiente è assolutamente in regola con quanto prevede il codice degli appalti e, infatti, la commissione giudicatrice ha ammesso l’azienda alla procedura. Se così non fosse non avremmo potuto nemmeno essere ammessi alla gara che poi ci siamo aggiudicati.