La città puzza ancora, Annese: “Valuteremo altre azioni. Fidatevi di me”

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Il sindaco ribadisce il suo impegno e quello dell’amministrazione per trovare soluzioni al problema delle molestie olfattive.

Il sequestro della PipePlast per i cittadini non ha risolto il problema delle molestie olfattive. La puzza, in città, stando alle molteplici segnalazioni arrivate si sente ancora e i cittadini continuano a lamentarsi, cercando di capire come agire in questa fase particolare. Le segnalazioni sui social e quelle sull’App negli ultimi giorni sono notevolmente aumentate.

Anche il sindaco ieri, nel consueto appuntamento serale, è tornato sulla questione miasmi, chiedendo ai cittadini di continuare ad usare la SegnalApp- Odori, uno strumento indispensabile a suo dire per lo studio di tale fenomeno. Ma non solo app, dal momento che Annese ha specificato che da ieri mattina, con il supporto dell’ingegnere Antonicelli stanno “valutando le segnalazioni e i dati di monitoraggio pervenuti per valutare le ulteriori eventuali azioni da compiere con le autorità preposte, in particolare Arpa Puglia. Non ho risposte da darvi oggi – ha aggiunto il primo cittadino – ma solo una certezza, io e la mia amministrazione stiamo lavorando per trovare soluzioni”.

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Annese, che ha specificato come quello del sequestro della PipePlast sia un passo, ma se il cammino sarà ancora lungo lo si percorrerà. “Vi garantisco – ha concluso – che, così come la tutela della nostra salute per me è obiettivo primario oggi contro il coronavirus, allo stesso modo la tutela della nostra salute è sempre obiettivo primario per me contro ogni cosa, ed in particolare contro le fonti inquinanti di qualsiasi tipo. Vivendo questa esperienza, sento ancora più forte il senso di responsabilità nei confronti di tutti voi e, proprio per questa ragione, vi chiedo di fidarvi di me e del mio operato”.