La Lega: “Luminarie in tutti i Comuni per non far morire questa arte”

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Le luminarie di Monopoli per la festa della Madonna della Madia dello scorso anno.
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I salviniani regionali in una nota alla stampa chiedono inoltre tutele economiche per bande, artisti, giostrai, pirotecnici e ambulanti. 

“Le Feste Patronali e le sagre in Puglia rappresentano una eccellenza unica al mondo, uno straordinario attrattore turistico, ma anche un vasto indotto economico che impegna migliaia di lavoratori, che quest’anno rischiano di non avere occupazione e tutele. Giostrai, bande musicali, ambulanti, artisti, pirotecnici e produttori di luminarie hanno avuto la disdetta per tutti gli appuntamenti estivi a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 ed il divieto di assembramenti.
Da domani con la grande festa di San Nicola a Bari sarebbe partita la stagione lavorativa, quindi è necessario che la Regione Puglia, con ogni urgenza, metta in campo aiuti economici per queste categorie.

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Inoltre, una tradizione storica come quella delle luminarie rischia di estinguersi se le aziende che custodiscono questa importante arte, famosa in tutto il mondo, non avranno la possibilità di continuare a lavorare con i loro dipendenti. Lo stop di un anno e la chiusura delle aziende rischia di disperdere questo patrimonio artigiano.

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La Lega, quindi, propone al Presidente Emiliano di mettere a disposizione da subito quattro milioni di euro per istallare in ogni comune della Puglia una luminaria, una scultura luminosa, che salvi questa tradizione e “illumini” tutta la nostra regione con le luci della gioia e della speranza. Con questa iniziativa siamo certi di difendere il Made in Puglia e di far parlare ancora una volta, in maniera positiva, della nostra Terra che non si arrende e si prepara ad accogliere al meglio i turisti che sceglieranno di passare qualche giorno di vacanza nei nostri Comuni”. Tanto dichiarano i parlamentari pugliesi della Lega Marti, Tateo e Sasso ed il Segretario Regionale D’Eramo.