La notte “brava” dei ragazzi in villa S. Antonio, rotta un’altalena

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Lo sfogo dell’assessore Palmisano sui social: “Vergogna!”. La villa riaperta ai cittadini solo 10 giorni fa. 

Venerdì sera. Piazza Sant’Antonio. Ore 23.00 circa. In villa ci sono una trentina di ragazzi, tutti concentrati nell’area giochi. C’è chi salta sulle molle, chi ondeggia sull’altalena, anche su quella postazione dedicata ai bambini più piccoli e con il seggiolino chiuso ai lati. Si intrattengono lì, chiacchierano, si divertono. Quella villa è diventata un nuovo punto di ritrovo per adolescenti, che hanno ripreso a frequentarla. E questo è un bene, sia chiaro. E’ bello che gli spazi pubblici siano fruiti. Ed è anche bello che a popolare la villa ci siano tanti giovani. Ma questo spazio verde deve essere fruito con rispetto. Moltissimi lo fanno, apprezzano, passeggiano, si fermano anche a dare un’occhiata ai libri posti nella casetta letteraria. Altri però evidentemente no.

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Il seggiolino rotto

C’è un gioco, particolarmente attrattivo, quello con i seggiolini che ruotano. Lì si accentrano alcuni ragazzi. Su un seggiolino non si siede un adolescente, ma se ne mettono due, con il secondo, che per salire sulle spalle del primo prende una rincorsa. La giostra ondeggia e rimbalza sottoposta ad un peso che non è quello che dovrebbe sopportare. Inevitabile che sotto queste sollecitazioni, ripetute nei giorni, prima o poi si sarebbe rotta. Ed è probabilmente questa la dinamica che ha portato la notte scorsa alla rottura del gioco.

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Questa mattina l’assessore Gianni Palmisano ha postato sul suo profilo Facebook la foto del seggiolino rotto, commentando lo scatto con una parola: “VERGOGNA!”. La villa è stata riaperta solo il 24 dicembre e riconsegnata alla città per Natale. Nella sua integrità è durata solo 10 giorni.