La ripartenza ha le ore contate. Dal 25 maggio si torna in palestra. Gli ultimi saranno cinema e teatri

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Da metà giugno al via anche attività ludiche-ricreative per i bambini. Domani tornano parrucchieri, bar, ristoranti, negozi. Riprendono le messe e riaprono i lidi. 

Gli ultimi saranno i cinema e i teatri, la cui riapertura è prevista per il 15 giugno. E da metà giugno, ha assicurato ieri il premier Conte in conferenza stampa, saranno messe a disposizione dei bambini una serie di attività a carattere ludico e ricreativo. Il 25 maggio invece è stata programmata la ripartenza di palestre, piscine e centri sportivi.

Gli sforzi collettivi di questi mesi hanno portato ai risultati attesi, quindi da domani l’Italia è pronta a ripartire. Monopoli compresa. Si ricomincia dunque, ma con prudenza e responsabilità. Da domani infatti oltre a parrucchieri, centri estetici, bar e ristoranti, riaprono anche i negozi di vendita al dettaglio. Da domani inoltre ci si potrà spostare all’interno della regione senza limitazioni e senza autocertificazione. Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici, riprendono le messe e da domani riaprono anche gli stabilimenti balneari, mentre le limitazioni permangono per coloro che sono sottoposti alla quarantena o presentano sintomi riconducibili al coronavirus, che sono obbligati a rimanere ancora in casa.
Resta inoltre il divieto di creare assembramenti e bisognerà continuare a rispettare la distanza di un metro e ad indossare la mascherina.
Come preannunciato, confermati anche gli spostamenti tra regioni a partire dal 3 giugno e anche sarà possibile viaggiare all’interno degli stati dell’Unione Europea, senza obbligo di quarantena per chi arriva in Italia.

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Il Presidente ha comunque puntualizzato che le Regioni potranno decidere se ampliare o restringere le misure sulla base dei dati epidemiologici dei loro territori.