Lacatena: “I monopolitani non hanno tradito la loro città”. Pasqualone si toglie qualche sassolino: “Non abbiamo bisogno di tutori”

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Conferenza stampa per ufficializzare l’elezione e ringraziare tutti coloro che l’hanno supportato. “La nostra sarà la politica delle risposte ai cittadini”, ha detto il neo consigliere regionale. 

Laddove tutto è iniziato. Stefano Lacatena e la sua squadra scelgono la location di un anno e mezzo fa per tirare le somme di questa campagna elettorale. Questa volta, a P23, con quasi 9mila persone che sulla scheda elettorale hanno segnato il suo nome, c’è un clima di commozione e festa: Monopoli ha il suo consigliere regionale.

7e6ca70b e3a4 4573 8755 980a6eae3bc2 1Si festeggia, ma ci si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe ora che l’obiettivo è stato raggiunto. E’ stato Alberto Pasqualone, segretario di Monopoli al Centro, a cominciare, ringraziando innanzitutto il sindaco Annese per il coraggio dimostrato in prima persona facendo campagna elettorale per Lacatena. “Non abbiamo risposto a nessuna accusa che ci è stata rivolta.

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a8232078 58f7 4efb b3df 151a667660b1La gente ha apprezzato il nostro non star dietro a inutili e sterili polemiche. Abbiamo dimostrato di non aver bisogno di tutori, che siamo in grado di andare avanti comunque”, ha detto Pasqualone facendo riferimento anche a chi ha lavorato per togliere voti a Lacatena, perchè non venisse eletto. “Abbiamo dimostrato a chi antepone odi e gelosie che vince il bene. A Monopoli – ha concluso – è stata scritta una nuova pagina di storia, ora l’impegno deve essere massimo perchè le aspettative sono tante”.

58477b4a 7f9f 474f bc33 b0353eee1b91Soddisfazione estrema per il sindaco Angelo Annese, per cui il ruolo di Monopoli in regione avrà adesso un altro peso. Certo, Lacatena sarà all’opposizione, ma “la tua competenza e la tua professionalità ci consentiranno di fare un salto in avanti”,ha detto.

Emozioni palpabili quelle di Lacatena, che nel ringraziare tutti, avverte la responsabilità del suo ruolo, “Oggi a Monopoli nasce un progetto che guarda all’intera Regione Puglia. Stiamo insegnando che l’io deve essere messo da parte rispetto alle prerogative che una città, una regione, un territorio devono avere. I monopolitani non hanno tradito la loro città. La nostra sarà – ha aggiunto- la politica delle risposte ai cittadini. Non sappiamo fare quello che hanno fatto gli altri a noi, insultandoci. Noi andremo avanti con il nostro progetto. Le critiche non ci colpiscono. Chi ha usato la diffamazione contro di noi evidentemente non aveva argomenti”. Poi i suoi progetti per il consiglio regionale, dove ha intenzione di fare una opposizione costruttiva con proposte, sollecitazioni e con la tutela del territorio.