Lega, nuovi scenari in consiglio comunale. Campanelli: “Non metteremo in difficoltà il sindaco, ma…”

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Matteo Salvini con i consiglieri monopolitani Laneve e Campanelli
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Esulta la Lega cittadina per il risultato venuto fuori dalle urne delle Europee. Sono 4102 i voti di lista andati al partito del Carroccio che, così come a livello nazionale, risulta essere il primo anche a Monopoli. Il pensiero inevitabilmente va a quello che accadrà adesso tra i banchi di sala Perricci, con una Lega che alza il tiro, fa notare questa superiorità e che intende meglio far valere le proprie posizioni. “Questo risultato – dichiara infatti Giuseppe Campanelli, leader leghista locale – ci rafforza. Forse qualcuno adesso dovrà fare maggiore attenzione a quello che politicamente rappresenta il nostro gruppo a Monopoli. Adesso dovremo farci rispettare maggiormente nelle scelte politiche e negli atti amministrativi”. Campanelli non chiede rimpasti in giunta immediati, ma di questa ondata leghista in città non si potrà non tenerne conto. Dopotutto il partito, nel post Europee, con il risultato ottenuto, diventa anche più appetibile. “Stiamo lavorando – continua il consigliere – per allargare il gruppo in consiglio, la Lega fa gola e la proposta di venire con noi è adesso decisamente più allettante”. Il consigliere salviniano non fa nomi, ma pare che alcuni contatti ci siano stati con Erika Lotesoriere, attualmente nelle fila di “Monopoli al Centro” del segretario Alberto Pasqualone. La Lega attualmente in consiglio comunale ha un assessore (la Pennetti, delegata alle politiche per l’intercettazione dei finanziamenti comunitari) e cinque consiglieri (oltre a Campanelli ci sono Barletta, Leggiero, Laneve e Rotondo). Ma se dovesse aggiungersi il sesto consigliere, anche gli assetti in giunta potrebbero cambiare. “Non metteremo in difficoltà il sindaco, anche perché qualche assessore deludente ci sta dando una mano da sé in tal senso – conclude Campanelli –. Non abbiamo fretta, ma a quel punto, se dovesse esserci qualche nuovo ingresso nel partito, ci spetterebbe un altro assessorato, e di spessore”.

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