“L’età del narciso”, a Monopoli il saggio di Antonella Demola con la presentazione di Francesco Giorgino

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 Appuntamento il 15 maggio alle 18.30 presso l’Agriturismo Tenuta Chianchizza.

C’è un tempo per fermarsi a riflettere, per analizzare in maniera più consapevole le problematiche che riguardano i giovani. E’ il tempo profondo della lettura, delle pagine che scorrono per cercare di addentrasi nel mondo degli adolescenti e capirne di più. Per approfondire queste tematiche, anche attraverso i risultati delle ultime ricerche nazionali sul fenomeno di massa del narcisismo, venerdì 15 maggio alle ore 18:30, presso l’agriturismo Tenuta Chianchizza a Monopoli si terrà la presentazione del saggio “L’età del narciso” (Giacovelli Editore).

L’autrice, Antonella Demola, dirigente dell’I.C. Modugno Galilei, accompagna il lettore in un viaggio attraverso le fragilità e le sfide dei giovani. Reduce dal prestigio del Salone Internazionale del Libro di Torino, l’opera arriva a Monopoli per offrire un’analisi del narcisismo digitale. Analisi ma non solo, dal momento che viene descritto un vero e proprio “piano educativo di buone pratiche” in grado di tutelare, orientare e gestire la vita dei ragazzi del Terzo Millennio.

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L’evento, organizzato dall’Associazione “Monopoli Cultura Arte e Bellezza APS”, vedrà la partecipazione di un ospite d’eccezione: Francesco Giorgino. Il giornalista e conduttore RAI, reduce dal successo del programma televisivo “Secolo XXI, dove il presente diventa futuro”, porterà la sua sensibilità e la sua esperienza dialogando con l’autrice.

La serata, che gode del patrocinio del Comune di Monopoli, sarà un momento di coralità durante il quale non mancherà la voce delle istituzioni grazie alla partecipazione del sindaco Angelo Annese.
Emanuele Caputo, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, modererà l’incontro al quale non mancheranno esponenti del Rotary Club di Monopoli e dell’associazione Donne per la Città.

Il saggio della Demola tocca corde profonde della società, intercettando quel bisogno di ascolto che caratterizza i giovani. In un mondo che corre veloce verso l’apparire, la scuola, la famiglia e la chiesa – secondo l’autrice- sono chiamate a riscoprire il loro ruolo di fari. Fondamentale in questo contesto è dunque il ruolo dei docenti, che quotidianamente formano ed istruiscono le nuove generazioni, avviandole ad una maturità psicologica ed intellettiva.