La lettrice: “Installazioni tra i bagnanti, senza sicurezza. Da anni assistiamo a questa violenza”

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“Le gigantografie potevano essere collocate in altro luogo più idoneo ed evitare ulteriori danni al muraglione” scrive la signora Galiano. 

Sono anni che assistiamo a questa violenza del muraglione. Un posto già di per sé con dei problemi da ripristinare, cannone ceduto sopra, manutenzione assente.
Le gigantografie potevano essere collocate in altro luogo più idoneo ed evitare ulteriori danni al muraglione, inevitabili visto che si devono utilizzare delle viti e dei chiodi.

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Come si evince dalle foto, non c’è la minima sicurezza, perché
si eseguono i lavori con trapani, scale, fissaggi vari con i bagnanti sotto.
Il Presidente Pietro Brescia dell’ Associazione “Quadrosfera” si dissocia a nome anche di tanti cittadini da questa scelta, poco oculata, che poteva trovare altre soluzioni,
e soprattutto preme sottolineare la mancata messa in sicurezza di quel lungo durante i lavori.
Vanno bene le iniziative di arte e cultura, ma Monopoli non ha bisogno di essere riempita senza criterio, ma tutelata e curata.

Iolanda Galiano