L’Istituto Modugno-Galilei alla scoperta di un nuovo mondo: il Metaverso

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La dirigente Antonella Demola
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“Abbiamo acquistato per tutte le classi visori e cubi per far conoscere agli alunni le novità della Realtà Aumentata e le ultime App didattiche collegate per uno studio più entusiasmante e per creare esperienze visive e sonore immersive sotto la guida dei docenti”, spiega la dirigente Antonella Demola. 

“Abbiamo provveduto – chiosa la Dirigente Scolastica Antonella Demola– all’acquisto di tali due strumenti per tutte le classi, onde far conoscere agli alunni le novità della Realtà Aumentata e le ultime App didattiche collegate per uno studio più entusiasmante e per creare esperienze visive e sonore immersive sotto la guida dei docenti”.

Conoscere questo mondo è diventato un imperativo per i docenti della scuola pubblica italiana, atteso che il futuro si chiama “Digitale”. E l’apprendimento da parte degli alunni diventerà sempre più immersivo  con le nuove tecnologie che sono state oggetto di studio e conoscenza nel corso di formazione in servizio tenutosi il 21 e 25 marzo scorso a favore dei docenti dell’IC Modugno-Galilei di Monopoli.

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La Dirigente, Antonella Demola, in qualità di Direttore del corso ha favorito una vera e propria  full immersion di tutti i docenti nel corso intitolato: “Il cambiamento organizzativo tra sviluppo e apprendimento con le nuove metodologie tecnologiche”. E’ stato apprezzato l’intervento dell’esperto in ICT, ingegnere Francesco Procida dell’II.SS. “Dell’Aquila –Staffa” di San Ferdinando di Puglia (BT) che ha ampiamente parlato di realtà virtuale.

La Dirigente, in particolare, ha rimarcato la necessità di attuare queste metodologie, andando oltre la lezione, tradizionale/frontale, per facilitare l’apprendimento degli alunni, per motivarli, per aiutarli a memorizzare i contenuti delle varie discipline. Le tre metodologie presentate sono state: la Reality Virtual, l’Augumented Reality e la Mixed Reality applicabili al contesto scolastico tramite strumenti di ultima generazione: VISORI VR BOX  2.0 e Merge Cube (cubi), ovvero dei giocattoli olografici che si tengono nel palmo della mano.

“Abbiamo provveduto – chiosa la Dirigente Scolastica Antonella Demola– all’acquisto di tali due strumenti per tutte le classi, onde far conoscere agli alunni le novità della Realtà Aumentata e le ultime App didattiche collegate per uno studio più entusiasmante e per creare esperienze visive e sonore immersive sotto la guida dei docenti”.

galilei modugno scuolaGli orizzonti applicativi sono tanti e bisogna conoscerli, perché non è più concepibile attuare solo le didattiche tradizionali a scuola. Oggi, infatti, abbiamo la possibilità di far conoscere la preistoria, il corpo umano, le stelle e le sue costellazioni, le Regioni d’Italia, le nazioni,gli oceani, i musei  civici, i castelli anche attraverso la Realtà Aumentata o Augumented Reality, quale forma di VISUAL management 2.0 e quale componente  chiave del Metaverso che consente ad aziende, amministrazione, industria, editoria e scuole di aggiungere dati informativi in tempo reale agli oggetti digitali o persone rappresentate in avatar, osservati attraverso i VISORI e i cubi olografici.

Il futuro di internet è ormai il digitale per cui il confine tra realtà e mondo virtuale sarà sempre più labile. I docenti in questo corso sono stati edotti e guidati a conoscere le App di riferimento, quali il Quivervision, l’AR Dino Park, lo Star Walk e altre funzionalità per attuare la metodologia del momento: l’AR (Realtà Aumentata). Infine l’attenzione è caduta su una novità: la società di gruppo FACEBOOK si chiama già META, in riferimento al nuovo canale digitale Metaverso, cioè meta che vuol dire ”dentro” e “verso” che è l’abbreviazione di “universo”. Con ciò i docenti sono chiamati a far comprendere ai propri alunni che esiste un “mondo parallelo” a quello reale, che va conosciuto nei suoi oggetti per evitare di esserne dominati! E’ questa la missione: AVATAR e ologrammi sì, ma con spirito critico e dimestichezza per non esserne manipolati o, peggio ancora, soggiogati.