LIVE CONSIGLIO COMUNALE | Depuratore, Melvin Jones e mancato finanziamento sui rifiuti. Le prime risposte dell’amministrazione

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Il depuratore al centro della prima interrogazione dell’opposizione all’amministrazione. “I lavori dell’Acquedotto Pugliese sono stati ultimati e l’impianto, a detta dell’Aqp e dell’Arpa, risulta funzionante” ha risposto il sindaco Annese, annunciando un finanziamento regionale per la realizzazione di condotte sottomarine, che consentano l’emissione di reflui in mare aperto, cui il Comune intende prendere parte. “Tanti residenti della zona nord continuano a lamentare problemi – ha ribattuto Francesco Tamborrino (Insieme per Monopoli) -; questo mi porta a pensare o che i lavori non siano ultimati o che non siano sufficienti”. Interrogato dal consigliere di opposizione circa le intenzioni dell’amministrazione sul destino del depuratore, Annese ha poi ribadito l’intenzione di trasferirlo più distante dalla costa, assieme alle vasche di decantazione. Ultimo quesito quello di Angelo Papio (Manisporche), il quale ha chiesto se si può stare tranquilli in previsione dell’estate; a rispondere il dirigente Amedeo D’Onghia, che ha sottolineato come dalle analisi batteriche e microbiologiche non si sono riscontrate anomalie negli sversamenti registratisi nelle scorse settimane allo sbocco della condotta del depuratore, non risultate determinate da altre fonti.

La carenza di aule dell’istituto comprensivo “M. Jones – O. Comes” al centro della seconda interrogazione, che ha visto la risposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosanna Perricci, la quale ha comunicato l’intenzione dell’amministrazione di trasferire le aule della scuola dell’infanzia all’interno della nuova struttura “Il piccolo principe”, creando nell’istituto già esistente in via Piccinato delle sezioni di scuola media, incrementate nel corso degli anni. “All’interno della struttura non è possibile creare nuove aule per effetto della certificazione antincendio, che non ce lo consente – ha spiegato la Perricci -. La porzione della struttura adibita a casa del custode, però, nel 2020 sarà destinata ad uffici ed aule di scuola media. Insieme all’assessore ai Lavori Pubblici stiamo valutando anche la possibilità di realizzare un ulteriore plesso scolastico, ma prima preferiamo valutare i dati demografici e quelli relativi alla popolazione scolastica”. L’intento dell’amministrazione, come ribadito dall’assessore, è quello di monitorare tutti i quattro plessi, per evitare che un eventuale calo d’iscrizioni possa determinare “la perdita di un istituto comprensivo”.

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Si è poi proseguito con il mancato accesso dell’Ente ad un finanziamento regionale finalizzato allo smaltimento dei rifiuti non adeguatamente conferiti, giustificato dall’assessore all’Intercettazione dei Finanziamenti Comunitari, Angela Pennetti, con il mancato possesso dei requisiti necessari, determinato dalla mancanza di alcuni documenti richiesti da allegare alla domanda e dalla tipologia di contratto stipulato con la Falzarano. “Se mancavano i presupposti per accedere al finanziamento – ha rimarcato Tamborrino -, significa che l’attività di controllo della precedente amministrazione è stata quasi pari allo zero”. Non sono infine mancate critiche dall’opposizione in materia di gestione dei rifiuti; per Taborrino, infatti, la responsabilità dell’attuale emergenza sarebbe da addebitare anche al modus operandi dell’amministrazione. Intanto, si continua con le interrogazioni successive.