“L’Ultimo Sogno” di Davide Cocozza venduto per aiutare Gaza: “Artisti, donate le vostre opere”

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“L’arte non deve fermarsi alla tela. Può diventare pane, medicine, scuola. E in questo momento storico, a Gaza, ogni euro può fare la differenza”, dichiara l’artista. 

L’artista (etico umanitario) e docente del Liceo Artistico di Monopoli dona la sua tela a “Artists for Gaza”, dove viene acquistata per 350 euro e trasformata in aiuti umanitari. L’appello: “Trasformiamo l’arte in sostegno concreto”
Un bambino palestinese lancia in aria il suo peluche. Non è un gioco, ma un addio. È l’ultima cosa che possiede. L’immagine, potente e dolorosa, è al centro de L’Ultimo Sogno, opera in acrilico e pennarello su tela di cotone di Davide Cocozza, artista e professore del Liceo Artistico di Monopoli.
Cocozza ha scelto di donare la tela all’iniziativa solidale Artists for Gaza, ideata da Eleonora Sgaravatti e attiva anche su Instagram, che coinvolge artisti di tutto il mondo nella raccolta di fondi destinati alla popolazione civile di Gaza. L’opera è stata poi acquisita da una sostenitrice della causa e amante dell’arte per 350 euro.
cocozzaaL’intera somma è stata distribuita a progetti specifici: Trying to create life di Kimiko Scipioni (200 €), Help me to study (Gaza) (50 € e 25 € a favore di S. Reyine), Freda en mohammed family: basic needs (30 €), e una raccolta alimentare a sostegno della popolazione.
«L’arte non deve fermarsi alla tela» spiega Cocozza. «Può diventare pane, medicine, scuola. E in questo momento storico, a Gaza, ogni euro può fare la differenza».
Il messaggio finale è un invito: ogni artista può donare un’opera a Artists for Gaza e contattarli per sostenere concretamente gli aiuti. Una chiamata alla responsabilità collettiva, perché, come sottolinea Cocozza, «un gesto, per quanto piccolo, può muovere il cuore e cambiare una vita».
– per info su Davide Cocozza: www.davidecocozza.it

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