M5S, un punto di ascolto al centro città. Taglio del nastro con la Laricchia

57
adv

La sede, in via Polignani 30, è stata inaugurata sabato. Oltre alla candidata alla Presidenza della Regione, presenti esponenti locali del Movimento e senatori. 

Ha aperto i battenti nella serata di sabato scorso la nuova sede del Movimento 5 Stelle, al civico numero 30 di via Polignani e alla presenza di decine di simpatizzanti. Un punto di ascolto e di confronto sulle diverse tematiche, in cui i cittadini potranno recarsi per sottoporre idee e segnalare criticità relative al contesto locale. “Un punto di riferimento – ha spiegato la consigliera Sonia Giulia Cazzorla – non soltanto per gli elettori del Movimento, ma anche per chi non ha votato il 5Stelle e non condivide le nostre idee, affinché il confronto sia sempre costruttivo”.

F54EBD27 73C1 4D9F 92A6 B667EA17DEAC

adv

A prendere parte all’inaugurazione alcuni portavoce nazionali, come i Senatori Patty L’Abbate e Gianmauro Dell’Olio, ed altri referenti locali intervenuti da alcuni Comuni del barese. Presente anche la portavoce regionale Antonella Laricchia, candidata alla presidenza della Regione Puglia in vista delle consultazioni della prossima primavera. “L’apertura di questo piccolo ed accogliente centro d’ascolto rappresenta un risultato importante per il Movimento 5 Stelle – ha asserito la Laricchia, che ha poi aggiunto -. A Monopoli, l’attività politica del Movimento si è intensificata e da quando siamo entrati in Consiglio Comunale la differenza si nota. Sonia è sempre molto attiva e ci ha sempre sollecitato, come avvenuto, per esempio, per la questione relativa ai miasmi”.

E487A04A 2BED 4C10 8045 49D8A3D64143

La referente regionale del gruppo pentastellato non ha poi mancato di rivolgere alcune stoccate al governatore uscente e suo sfidante Michele Emiliano. La prima è stata quella relativa al Piano Casa, grazie al quale “è possibile trasformare edifici industriali in residenze”, e contro il quale, ribadisce la portavoce pugliese, sarebbe opportuno che il Comune si opponesse, “ma purtroppo il Comune non si oppone”. Poi la questione sanità, dall’esigenza di snellire le liste d’attesa alla necessità di tutelare i dipendenti che denunciano i comportamenti scorretti dei colleghi, specie a seguito dei casi di presunto assenteismo scoperti l’estate scorsa. Spazio al crollo della falesia della settimana scorsa e, in questo caso, Antonella Laricchia ha ribadito l’esigenza di controllo sulle modalità di spesa dei finanziamenti comunitari, “spesso spesi male o non spesi, come il caso di quelli destinati all’agricoltura”.

B0F85DC5 3E3A 4769 BFB9 10ED0A272DAE