Manisporche: “Lo strano caso dell’incendio a Lamascrasciola”. Due interventi dei Vigili del Fuoco per domare le fiamme

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La radura, dopo essere stata attenzionata dagli amministratori, è vittima di un incendio, si legge in una nota del Movimento cittadino.  

I FATTI
Nel primo pomeriggio dell’ultimo martedì di giugno, in un clima rovente e carico di umidità, un piccolo fuoco prende vita lungo il perimetro sud della radura all’incrocio tra le contrade Rizzitello e Lamascrasciola. In poco tempo la macchia mediterranea, appoggiata al muretto a secco, comincia a bruciare. I residenti allarmano i Vigili del Fuoco che raggiungono il sito con un piccolo mezzo, e dopo non poco tempo, perché impegnati in un’altra operazione. Due ore di lavoro e gli esperti, considerando spente le fiamme, si allontanano.

incendio lamascrasciolaNella notte, l’ulivo posto di fronte alla zona andata in fumo, al di là della strada, si riaccende. I residenti chiedono un nuovo intervento dei Vigili del Fuoco senza riuscire a motivare sufficientemente i pompieri. Solo il passaggio e la conseguente telefonata degli agenti di una pattuglia della sicurezza privata, ottiene che i vigili del fuoco giungano nel sito. Con un’autobotte domano le fiamme in due ore di lavoro.

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incendio lamascrasciola9DA SCONOSCIUTA A RINOMATA
Sull’origine della combustione si fanno le normali supposizioni. Tuttavia, desta stupore che una zona naturalistica, nota sinora solo ai residenti, da qualche mese sia diventata straconosciuta. Il caso vuole che le fiamme si siano diffuse lungo un lato del luogo individuato dall’amministrazione Annese per un Centro Raccolta Rifiuti nell’agro, contro la volontà di chi quel luogo lo ha scelto per la bellezza del suo paesaggio e vi ha stabilito la propria residenza. Per dimostrare la sua inidoneità, si sono schierati i residenti e, accanto a loro, le associazioni ambientaliste, i partiti e i movimenti politici, gli studiosi della flora e della geomorfologia del territorio e in ultimo anche il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) Puglia.

lamascrasciola 8 1LA SUA AMBIZIONE
Il Centro Raccolta Rifiuti, pensato per gli ingombranti e non per l’organico, non risolve il problema dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti lungo i cigli stradali. Un comportamento incivile dilagato dopo l’eliminazione dei cassonetti. L’esperienza di Lamascrasciola chiede che si spengano i riflettori su di sé e che la sua notorietà alimenti in tutti una maggiore e concreta attenzione all’ambiente, con politiche rispettose della bellezza e delle peculiarità territoriali e di cura delle donne e degli uomini che le abitano.

Movimento Manisporche