Mastronardi: “Non si prendono in mano le questioni pungenti della città”. Contento: “Nessuna decisione strategica”

300
adv

Riceviamo e pubblichiamo le note delle consigliere comunali di Manisporche e di Spazio Civico su verifica, equilibri e assestamenti di bilancio. 

Sugli equilibri di bilancio, sulle variazioni e sull’assestamento del bilancio ci siamo fidati dei dati riportati dal dr. Spinozzi, responsabile del Servizio Finanziario, e dai revisori dei conti, i dottori Lamanna Fiorentino e Ciccimarra, unanimi nel descrivere un bilancio sano dell’Ente.

Guai se non fosse stato così, con un Comune con un grande avanzo di amministrazione e una pesante pressione fiscale sui cittadini.

adv

Abbiamo, però, evidenziato il procedere stanco della politica, nel lavoro delle Commissioni, in difficoltà a garantire il numero legale, nell’assenza di Assessori invitati a relazionare, nella mancanza di interventi qualificati, sia in Commissione sia in Consiglio, che non sia un rintuzzare quanto noi, piccola opposizione, riusciamo a dire.

Mariangela Mastronardi e1690483976299
Mastronardi

Sulle variazioni, con preoccupazione abbiamo appreso della cancellazione dei mille euro per le centraline di monitoraggio dell’aria. In fase di bilancio di previsione e di rendiconto avevamo già denunciato il depauperamento della cifra a fronte di una situazione sulla qualità dell’aria praticamente invariata come la preoccupazione dei cittadini sulla propria salute.

Abbiamo appreso che il piano di zonizzazione acustica, scaduto già da un anno, diventa propedeutico al piano ELETTROMAGNETICO. E lo scopriamo dalle parole dell’arch. Lamacchia, dirigente del settore Ambiente. Un ambito che, malgrado le forti problematiche, ha come portavoce il Dirigente e non l’Assessore all’Ambiente Laneve o il Consigliere delegato all’Ecologia Flavio Petrosillo, oltre a una Commissione mai riunita.

In ultimo un accenno ai 234mila euro di Fondi Covid-19 da restituire, perché non impiegati.

L’Europa, lo Stato e la Regione Puglia mettono a diposizione numerose risorse, che è necessario non solo saper intercettare, ma anche gestire al meglio con una progettazione mirata e strutturata.

In chiusura il nostro parere sulla delibera degli equilibri di bilancio, sull’assestamento e sulle variazioni, fatto salvo il riconoscimento del lavoro svolto dagli Uffici e dai Revisori dei conti, è assolutamente negativo. L’input politico appare invariato. Non registriamo un impegno a prendere in mano le questioni pungenti della città. Non ci sono risposte che migliorino la Comunità cittadina, soprattutto quella che non scrive sui social ma che combatte per sopravvivere. Solo un cambio di passo potrà restituire alla città e agli atti da essa prodotti la dignità che meritano

Maria Angela Mastronardi

—————————————————————————————-

Dalla lettura degli atti, dei pareri tecnici e soprattutto del parere dei Revisori il pareggio di bilancio è stato assicurato: merito dell’ottima squadra di Dirigenti e dipendenti che lavora nelle singole ripartizioni. Un provvedimento – l’assestamento generale – tutt’altro che tecnico poiché se è vero che alcune variazioni sono state dettate da esigenze oggettive o disposizioni normative, la altre sono il frutto di precise scelte politiche dettate dalla Giunta.

Si è parlato di “economie” della Pubblica Istruzione, ma in realtà l’economia di spesa a cui si fa riferimento è sempre quella legata al mancato adeguamento agli standard strutturali dei refettori previsti dal nuovo appalto della refezione scolastica; quindi, non è dovuta a un uso virtuoso del danaro pubblico, di cui – evidentemente – questa Amministrazione non è capace. Tuttavia, si è pensato alle famiglie proponendo un bonus per l’acquisto di attrezzatura scolastica e questo è l’unico aspetto positivo della variazione di assestamento generale. Un’altra economia dovuta a una incapacità di gestire la cosa pubblica la si rinviene dal mancato avvio del Centro Servizi di Lama Belvedere: una cattedrale nel deserto che ancora attende di essere inaugurata.

silvia contento e1680159920461
Contento

Scopriamo, solo in Consiglio comunale, che dopo aver convocato, in tutta fretta, la commissione consiliare ambiente, da ottobre 2022 il Piano di Zonizzazione Acustica riposa (forse insieme al Piano delle Coste) nel cassetto del Sindaco senza che nulla sia stato fatto in tutto questo tempo per proseguire il suo percorso e giungere alla sua approvazione. Un po’ come già accaduto per il Piano urbano del Traffico.

Ancora una volta, nessuna decisione strategica degna di nota: ma anche non scegliere di applicare l’avanzo di amministrazione è una precisa scelta. La Giunta Annese ha una visione di crescita della città che non coincide con la nostra, ma soprattutto continuano a non dare le giuste risposte ai problemi che attanagliano la vita di ogni monopolitano.

Silvia Contento