Meeting sull’olivicoltura alla Plastic-Puglia. Colucci: “Da una buona irrigazione il contrasto alla Xylella”

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La qualità dei prodotti offerti dalla terra dipende anche da una buona irrigazione. È quanto emerso ieri pomeriggio, nel corso di un meeting sull’olivicoltura organizzato presso la Plastic-Puglia, in collaborazione con la direzione della giuria del “Premio SV.E.V.O.” di Sannicandro di Bari (un riconoscimento nato quattro anni fa, e ora giunto alla sua quinta edizione, al fine di valorizzare i due simboli del piccolo comune del Barese: l’olio ed il castello).

Nel corso della prima parte del meeting e dopo un breve cenno storico del gruppo industriale, il presidente della Plastic-Puglia, il Barone Vitantonio Colucci, ha illustrato l’importanza della fase legata al nutrimento della pianta, quindi anche dell’ulivo, soprattutto in funzione delle differenti specie. “Abbiamo messo a punto tecnologie avanzate e più adatte alle differenti colture – ha spiegato il Barone -. E, per gli ulivi, non bisogna dimenticare che una buona irrigazione, quindi un buon nutrimento, può consentire a questi alberi di crescere in modo sano e di poter contrastare più efficacemente il batterio della Xylella”. Gli effetti della buona irrigazione si notano soprattutto in termini di qualità dei prodotti. Tuttavia, nonostante l’ottimo olio d’oliva prodotto nel territorio, non è mancato un riferimento alla crisi vissuta dai produttori italiani, a causa del bassissimo costo di vendita dell’olio spagnolo. Una situazione che, secondo il presidente di giuria del “Premio SV.E.V.O.” Francesco Matarrese, bisognerebbe fronteggiare al più presto, facendo sistema ed educando il consumatore ad un acquisto maggiormente consapevole. “Bisogna stimolare il consumatore, magari anche attraverso la percezione olfattiva del nostro olio, che, per l’appunto, sa di oliva – ha spiegato Matarrese -; al contrario di quello prodotto in Andalusia, dove si pensa soltanto alla resa; un aspetto che, laddove si pensi unicamente alla qualità, non può che passare in secondo piano”. Nonostante la differenza dei costi dell’olio al litro (fino a €3,00 per quello spagnolo e a partire da €7,50/€8,00 per quello nostrano), Matarrese non ha puntato il dito contro i Paesi concorrenti, bensì contro gli accordi stipulati dall’Europa che “denotano una carenza di programmazione agricola”.

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A seguire, dopo i ringraziamenti di rito a relatori e uno scambio di pensieri tra Colucci e Matarrese, si è dato il via alla successiva fase dell’assaggio didattico di olii extravergine d’oliva, effettuato da tecnici assaggiatori del “Premio SV.E.V.O.”. L’evento si è poi concluso con la visita degli ospiti presso gli impianti della Plastic-Puglia, dove sono stati illustrati i sistemi per l’irrigazione di precisione dedicati al comparto olivicolo.