“Mi sono trasferita a Monopoli, ma sono delusa da maleducazione e incività”

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Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una lettrice. “Non è normale che alle 5:30 del mattino gli addetti al ritiro del vetro passino per le vie del centro murattiano con musica a palla. Sono sicura che sia fatto apposta per disturbare”.

Buongiorno redazione,
con la presente vorrei segnalare uno dei tanti esempi di comportamenti maleducati e incivili che i cittadini di Monopoli subiscono, soprattutto e immancabilmente d’estate.
Non è normale che alle 5:30 del mattino gli addetti al ritiro del vetro (n.b. negli altri giorni il ritiro di carta e plastica avviene dopo le 9) passino per le vie del centro murattiano con musica a palla emessa dal furgoncino adibito al ritiro, emettendo tra di loro “versi” da primati  che confermano la teoria evoluzionistica di Darwin, ovviamente facendo un gran fracasso con il vetro che viene letteralmente lanciato.

vetroSono sicura che sia fatto apposta per disturbare. Ma che modo di vivere è quello di colui che trae piacere dal disagio altrui?

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Io mi sono trasferita a Monopoli qualche anno fa, ma devo dire che sono veramente delusa da maleducazione, sporcizia, incuria (blatte, topi, escrementi di cani, immondizia di tutti i tipi e dimensioni ovunque), inquinamento acustico da fare invidia a Nuova Delhi (clacson, motorini truccati che sfrecciano a tutte le ore della notte, allarmi antifurto mal funzionanti che suonano tutto il giorno e tutta la notte)  e inciviltà nei comportamenti basilari di vita comune.
E quando mi dicono ‘E’ bella Monopoli, vero?” purtroppo per me non è il primo aggettivo con cui la qualificherei. La bellezza passa dalla civiltà e dal rispetto dell’ambiente e delle persone e a Monopoli mancano sia  l’uno che l’altro.
Lettera firmata