Miasmi, sì alla mappatura delle aziende insalubri di Monopoli. E arrivano altre centraline per il monitoraggio

305
adv

“Raggiunti i primi risultati”, scrive in una nota stampa il comitato “Respiriamo a Monopoli” che invita la cittadinanza a non abbassare la guardia. 

Negli ultimi mesi il Comitato Respiriamo a Monopoli, superando ostacoli di varia natura e le
difficoltà oggettive a svolgere riunioni in presenza, ha portato avanti silenziosamente il
proprio compito. I cittadini monopolitani chiedono da anni risposte e soluzioni alla nota
vicenda delle molestie olfattive ed il Comitato si è costituito, nell’autunno del 2019, proprio
per dare nuova forza e voce alle legittime istanze della popolazione.
In meno di 2 anni di lavoro, il Comitato è riuscito ad ottenere finalmente la giusta attenzione da parte delle istituzioni. Un risultato di grande importanza, se si pensa che si era partiti dal fatto che l’esistenza stessa di questo problema era stata per anni negata, bollando le segnalazioni degli esasperati cittadini come fenomeni di isteria e suggestione collettiva.

Incontro presso Regione Puglia 28.07.2021 Ing. Giuseppe DeleonibusEcco perché appare giusto accogliere con la necessaria soddisfazione i primi frutti di questo
nostro impegno, che si sono evidenziati durante l’incontro svoltosi presso la sede della
Regione Puglia, in Bari, nella tarda mattinata di mercoledì 28 luglio.
Vi abbiamo partecipato con tre nostri delegati, l’Avv. Angelo Barnaba, l’Ing. Giuseppe
Deleonibus ed il Geom. Massimo Quaranta. Per esporre il nostro punto di vista su quanto accaduto finora, ma soprattutto per presentare le nostre proposte, elaborate anche grazie al lavoro messo generosamente a disposizione da tecnici di grande competenza e sensibilità.

adv

Incontro presso Regione Puglia 28.07.2021 Avv. Angelo Barnaba 1La prima buona notizia è sicuramente il fatto che sia stata finalmente accolta la nostra
richiesta di porre in essere una mappatura puntuale, georeferenziata e aggiornata, delle aziende insalubri, a tenore emissivo, fonti osmogene, con scarichi industriali, etc. presenti sul territorio comunale. Una base assolutamente indispensabile, il punto di partenza necessario ma che – incredibilmente! – finora è mancato e che adesso il Comune di Monopoli si è impegnato a realizzare.

Incontro presso Regione Puglia 28.07.2021 Geom. Massimo QuarantaInoltre, la Regione ha assunto l’impegno ulteriore di dotare l’organo di controllo (ARPA) di n. 3 campionatori olfattometrici e n. 3 centraline meteo, al fine di potenziare il sistema di monitoraggio. Sappiamo bene che non si tratti di nulla di epocale e non si debba cantar vittoria. In ogni caso, rileviamo che perlomeno sia stato dato un segnale importante di attenzione e sia stata certificata la necessità di svolgere tutti gli approfondimenti necessari circa la qualità dell’aria che si respira a Monopoli.

Partendo da queste consapevolezze, abbiamo insistito nelle richieste di favorire la
partecipazione attiva della cittadinanza alle prossime scelte e di prevedere modalità di
comunicazione più coinvolgenti e trasparenti circa i risultati dei monitoraggi che verranno
svolti.

Incontro presso Regione Puglia 28.07.2021 Assessora MaraschioNel corso dell’incontro, l’Assessora Regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio ha più
volte sottolineato la rilevanza e la qualità degli stimoli pervenuti da cittadini ed associazioni
di Monopoli, fondamentali per far sì che quello di migliorare la qualità dell’aria che
respiriamo nella nostra città sia diventato, in questo momento, un preciso obiettivo per
l’Ente Regione. A lei, affinché possa conservare buona memoria di questa sua pubblica
promessa, abbiamo consegnato con fiducia un corposo dossier, nel quale abbiamo raccolto
una parte delle denunce delle molestie olfattive espresse dalla popolazione locale negli
ultimi due anni a mezzo social network.

In un momento per noi così significativo, ci torna in mente la scelta che operammo sin
dall’inizio di questa battaglia: quella di mantenere un profilo basso e di evitare qualunque
tipo di personalizzazione. La facemmo convinti che fosse il modo migliore di servire una
causa di grande impatto sulla vita di tanti di noi. E oggi, pur conservando la consueta
sobrietà, possiamo dire a voce alta che quella decisione si è rivelata corretta e che anche in
virtù di essa al Comitato è stato unanimemente riconosciuto il valore di un’attività svolta in
modo coerente, appassionato, rigoroso e scevro da pregiudizi.
Peraltro, è al di fuori dell’ufficialità che abbiamo appreso altre notizie di grande importanza:
ci risulta che la pressione della cittadinanza monopolitana e la rinnovata attenzione su questo tema abbiano finalmente persuaso i responsabili di una parte molto considerevole delle emissioni odorigene a programmare interventi consistenti di adeguamento degli impianti. Alcuni dei quali, seppur con intollerabile ritardo, sarebbero già stati completati: di qui la riduzione dei fenomeni che ha caratterizzato l’ultimo periodo.

La dimostrazione, ove ce ne fosse stato bisogno, che solo una cittadinanza attenta e
consapevole, sempre attiva e responsabile, possa riuscire a reclamare ed ottenere il rispetto dei propri diritti.

COMITATO RESPIRIAMO A MONOPOLI