Il caso Monopoli: 26 studenti positivi. Terzo comune del barese per contagi a scuola

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Foto di archivio
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Il Dg Asl Sanguedolce: “Il virus trova strada laddove incontra persone non vaccinate. Non si abbiano dubbi sulla adesione alla vaccinazione anche per i bambini. Con la loro protezione, si potrà più velocemente interrompere la catena dei contagi”. 

La circolazione del virus nelle scuole è in netto aumento questa settimana rispetto alla precedente. E’ quanto emerge dal monitoraggio fornito dal team Covid scuole dell’Epidemic Intelligence center della ASL che fra il 6 dicembre e il 12 dicembre ha intercettato in totale 147 casi positivi, di cui 120 studenti e 27 operatori scolastici.

report scuole 6 12 dicembrePer quanto riguarda Monopoli è il terzo comune del Barese dove si riscontrano più casi tra i banchi di scuola. Nel report Asl di questa settimana e diffuso oggi risultano 26 studenti positivi, qualche giorno fa il sindaco Angelo Annese ne aveva comunicati 22. A Bari con una popolazione di quasi 325mila abitanti sono 41, ad Altamura con oltre 70.500 cittadini, sono 37.
Nei comuni vicini i casi sono molti di meno. A Polignano risulta 1 solo studente positivo al Covid, a Castellana 1, a Conversano 3 ad Alberobello nessun positivo.

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“Il totale dei casi nel barese risulta quasi raddoppiato a fronte delle 87 positività riscontrate nell’attività di sorveglianza dei sette giorni precedenti. I nuovi positivi sono così distribuiti: 65 nelle scuole primarie, (58 alunni e 7 personale scolastico), 35 nelle scuole secondarie di primo grado (27 alunni e 8 personale scolastico), 29 nelle scuole dell’infanzia (19 alunni e 10 personale scolastico), e infine 18 nelle scuole secondarie di secondo grado (16 alunni e 2 personale scolastico)”, si legge in una nota Asl.

sanguedolce“Il report dei contagi questa settimana conferma ancora una volta che il virus trova strada laddove incontra perone non vaccinate – commenta il dg ASL, Antonio Sanguedolce – quella dei 5-11 anni è diventata la fascia di età dove si concentra il maggior numero di infezioni, in quanto è mancata finora la protezione data dalla vaccinazione. Da qui l’appello alle famiglie – continua Sanguedolce – a non avere dubbi sulla adesione alla vaccinazione anche per i bambini. Con la loro protezione, si potrà più velocemente interrompere la catena dei contagi, specie in questo momento in cui è in crescita la circolazione del virus”.

Il numero più elevato di infezioni tra gli studenti è stato tracciato ancora una volta nella scuola primaria e nella media per un totale complessivo di 100 casi per lo più riferibili alla popolazione pediatrica 5- 11 anni che accederà nelle prossime ore alla campagna vaccinale.