Monopoli, al professionista: “Operazioni sospette sul suo conto dalla Romania”, ma è una truffa

1776
adv

Tutto è partito da un messaggio arrivato sul cellulare dallo stesso numero utilizzato dalla banca per inviare all’utente  comunicazioni e codici. 

Un messaggio sul cellulare dal solito numero della banca, ormai memorizzato in rubrica, lo stesso dal quale tutte le altre volte arrivavano i pin per svolgere operazioni. Facile dunque fidarsi. Ma nel messaggio c’è un link da cliccare, dati da inserire e un numero da chiamare. Un numero con prefisso torinese. Dall’altro capo del telefono un operatore si spaccia per un dipendente della banca che spiega al professionista monopolitano che sono state riscontrate anomalie sul suo conto corrente e che ci sarebbero state operazioni dalla Romania.

Al professionista viene stranamente chiesto che modello di cellulare avesse e quando inizia a insospettirsi per queste strane domande e spiega all’operatore che interpellerà il suo consulente della banca, questi sembra mostrare segni di nervosismo e lo saluta dicendo che avrebbe controllato il conto per verificare queste operazioni anomale e che dopo lo avrebbe ricontattato.

adv

Ma il professionista subito dopo aver chiuso la telefonata, chiama il suo consulente e anche la banca: si tratta di una truffa, il sistema bancario sarebbe stato hackerato e il conto dopo qualche minuto viene bloccato senza che ci siano stati prelievi. Da parte delle forze dell’ordine alle quali il monopolitano si è rivolto, l’invito ai cittadini alla massima attenzione e  specialmente quando ci sono dei link a non cliccarci sopra e a non fornire i propri dati.