Monopoli, autoerotismo al cinema, interviene la Polizia. La giustificazione: aveva caldo

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Una donna si è accorta di quanto stava accadendo e ha allertato gli agenti del Commissariato. Pronta la segnalazione all’Autorità Giudiziaria. 

Pomeriggio al cinema a Monopoli, proiezione delle 19, un film non vietato ai minori. Una sala poco affollata di martedì. Il film comincia ed una donna viene disturbata da una persona seduta dietro di lei, che smanetta con il cellulare. Il ticchettio dei tasti e quella luce dallo schermo sono veramente fastidiosi.

Ad un certo punto la signora, stando a quanto riferiscono fonti ufficiali, decide di voltarsi per chiedere a questa persona di smetterla ed è così che si accorge di un uomo di mezza età, con i pantaloni abbassati, che sarebbe stato intento in atti di autoerotismo.
La signora, scossa e arrabbiata, si allontana e chiama la Polizia che poco dopo raggiunge il cinema. Quando gli agenti entrano in sala trovano l’uomo ancora così: con i pantaloni abbassati e anche senza scarpe. Alla vista dei poliziotti, l’uomo, un monopolitano, si sarebbe giustificato dicendo di avere caldo.

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L’uomo è stato identificato e la Polizia è pronta a segnalare l’accaduto all’Autorità Giudiziaria. Stando a quanto sancito dal Codice Penale, il monopolitano potrebbe essere denunciato per i reati di atti contrari alla pubblica decenza o per atti osceni.