Monopoli, bloccati in mezzo all’acqua con un aereo da prendere. Anziani salvati dalla Polizia Locale: “I nostri angeli”

1422
adv

La coppia aveva un aereo per tornare a Verona, ma i due, 75 e 83 anni, sono rimasti bloccati con la loro auto con l’acqua a 50 cm. Provvidenziale l’arrivo di 3 agenti della Polizia Locale. Oggi per ringraziare il corpo, al Comando sono arrivati cornetti e dolci. 

Colti dall’acqua, che stava per scombussolare i loro piani. Un aereo da prendere, per tornare a Verona e l’allerta arancione che ha colpito Monopoli, causando danni ingenti e allagando le strade, trasformate in corsi d’acqua torrenziali misti a terra. Due anziani di 75 e 83 anni sono stati salvati dagli agenti di Polizia Locale.

dolci Erano rimasti impantanati in quelle acque con la loro auto nei pressi delle colonne di Santo Stefano, lo stesso punto in cui sempre ieri è stato soccorso un altro cittadino. Oggi, rientrati nella città in cui vivono, hanno mandato un messaggio al corpo di Polizia Locale, capitanato da Saverio Petroni, accompagnando le loro parole piene di gratitudine ad un vassoio pieno di croissant e pacchettini di dolci, condivisi con i volontari della Protezione Civile. “Siete stati i nostri angeli salvatori. Siamo arrivati a casa, a Verona, senza ulteriori problemi”, hanno scritto Andrea e Paola Recchia.

adv

“Mio marito Andrea Recchia – ha spiegato la signora- è nato e cresciuto a Monopoli . E’ figlio di don Guglielmo Recchia, che è stato dentista in paese molti anni. Ancora adesso è ricordato con stima e affetto, da molti Monopolitani. Poi Andrea, si è sposato a Verona, ha fatto anche lui il dentista. Erano 8 fratelli e veniamo spesso a Monopoli, a trovare i parenti, dove abbiamo una casetta . I nostri figli vengono volentieri e sentono di avere “radici pugliesi”. Per i nostri figli e nipoti il vero mare è solo quello di Monopoli”.

maltempo monopoli poliziaPoi il racconto di quello che è accaduto. “Mercoledì avevamo prenotato l’aereo da Brindisi a Verona per tornare a casa nostra, per le feste. Avevamo visto le strade allagate la sera prima e la mattina alle 6 eravamo preoccupati per il nostro viaggio di ritorno. Se perdevamo l’aereo di mercoledì, probabilmente sarebbe stato difficile trovare un altro aereo in questi giorni di “spostamenti “. Nostro nipote ci è venuto a prendere alle colonne di Santo Stefano per accompagnarci all’aeroporto a Brindisi. Ma il problema era la strada Traiana, allagata, per qualche centinaia di metri da fronte a casa nostra. Ci siamo avventurati con la nostra vecchia auto 4×4 ,confidando che fosse abbastanza alta e robusta per passare in quel breve tratto di acqua alta. Ma l’auto si è fermata. L’acqua era alta circa 50 cm.

Eravamo bloccati in mezzo all’acqua. A questo punto – continua la donna – è comparsa una camionetta della Polizia Locale, con tre agenti. Ci siamo tolti scarpe e calze e ci hanno aiutato a guadare il torrente di acqua che era diventata la strada. Acqua gelida, devo dire . Ci hanno aiutato a passare e fatto salire sulla loro Jeep e ci hanno dato un passaggio fino alla “terra ferma”. Con cortesia e sorriso. Tre veri “Angeli salvatori “. Così è finita bene l’ avventura di questi nonni di 83 e 75 anni”.