Monopoli, camion in via Santa Maria, i cittadini: “Pericolo per i tubi del gas e danni ai muri”

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Residenti e titolari di attività chiedono l’installazione di apposita segnaletica e maggiori controlli. 

Una petizione è stata già avviata. A firmarla residenti e titolari di attività commerciali presenti in via Santa Maria, preoccupati dal continuo transitare di veicoli di grandi dimensioni in quella stretta via.

gasNon è la prima volta che si verifica quanto accaduto ieri mattina quando le pietre che abbelliscono un ingresso sono state rovinate dal passaggio di un mezzo, che transitando ha danneggiato la cornice della porta presente. Chi ha causato il danno ha lasciato un biglietto sulla porta con recapito telefonico.

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In quella zona sono molto preoccupati perché oltre a questi problemi se ne possono creare di più gravi, dal momento che in quella viuzza sporgono tanti tubi del gas che molte volte sono urtati durante le manovre dei veicoli.

“Non tanto tempo fa – riferisce a Link il lettore che ha segnalato il problema- dopo essere stata urtata da un mezzo, una tubazione si è anche rotta ed è stato necessario un repentino intervento dei tecnici per risolvere il problema della fuoriuscita del gas”.

Le richieste dei cittadini, che chiedono l’ installazione di opportuna segnaletica con limite di velocità e indicante le dimensioni massime dei veicoli che da lì possono transitare, sono state fatte anche all’amministrazione comunale, ma il problema non è stato risolto.

santa maria2Chi ha contattato l’amministrazione lo ha fatto, “per evitare incidenti legati alla presenza cospicua di tubature di gas lungo le pareti perimetrali delle abitazioni che confinano con il percorso obbligato per entrare e uscire dal centro storico”.

Residenti e commercianti chiedono un sopralluogo con tecnici competenti che valutino i rischi e anche i danni ad architetture di valore storico. “Siamo consapevoli che non si può fermare il flusso di veicoli privati e aziendali – spiegano i cittadini -ma vorremmo che vengano inserite regole più severe e controlli seri”.