Monopoli, Contento: “Correlazione tra crescita “incontrollata” del turismo e difficoltà a reperire abitazioni a costi abbordabili”

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Si tratta di uno dei punti sollevati dalla consigliera di Spazio Civico, che in questa nota risponde alle criticità evidenziate da Carparelli “Non si può tenere il piede in due scarpe: o si appoggia questa amministrazione che non sta facendo nulla per i giovani e per l’emergenza abitativa o la si contesta”, scrive la Contento.

Pur nel rispetto delle posizioni politiche “altrui”, con l’assoluta convinzione che il “confronto leale” sia la caratteristica fondamentale dell’azione politica finalizzata al bene comune e non agli interessi di parte o alla misera propaganda, ritengo doveroso esprimere il mio pieno dissenso rispetto ad alcune affermazioni apparse sulla stampa locale.

E’ troppo facile dire che “l’opposizione denuncia e non propone soluzioni credibili” dimenticando (o non considerando rilevante) che ci si è candidati in una lista di centro destra in appoggio al Sindaco Angelo Annese che sostiene l’attuale amministrazione comunale; che è parte di una “larga” maggioranza consiliare che, nei suoi atti concreti, “ignora il problema” dei giovani, in generale, e – nello specifico – della “carenza” abitativa e della difficoltà, proprio, delle giovani coppie di trovare una stabile abitazione.

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Come consigliera comunale di opposizione, vorrei ricordare a tutti che non spetta all’opposizione proporre soluzioni ai problemi della “nostra” città, perché quello è compito istituzionale di chi amministra; infatti, i cittadini con il loro voto hanno assegnato precisi ruoli e compiti: alla maggioranza governare alle opposizioni controllare e denunciare.

La sottoscritta, da sempre e con impegno costante e determinato, fa proprio questo: controlla e denuncia. In uno dei miei ultimi interventi in Consiglio Comunale durante la precedente legislatura (dicembre 2022), denunciavo la stretta correlazione tra la crescita “incontrollata” del turismo e la difficoltà di reperire abitazioni a costi abbordabili per la maggior parte delle famiglie e dei giovani che risiedono a Monopoli; così come denunciavo l’assenza di azioni concrete per le politiche giovanili e la scarsità di fondi e investimenti: meno di 0,40 centesimi di euro per ogni giovane tra i 18 e i 35 anni residente a Monopoli.

In occasione del primo previsionale dell’amministrazione “Annese-bis” ho segnalato – in netta (e triste) continuità con la precedente amministrazione – l’assenza di proposte concrete per affrontare l’emergenza abitativa e la crisi economica di tante famiglie monopolitane o per contrastare il caro affitti. Ricordo ancora i dubbi e le perplessità (e ne nutro ancora oggi) da me sollevati in Consiglio, circa il progetto da 10mila euro del Job-day rivolto ai giovani e l’assenza di investimenti per offrire ai giovani nuovi spazi di aggregazione.

Su questi temi io, con gli altri consiglieri di opposizione, ho continuato ad insistere e a chiedere un cambio di rotta a questa amministrazione che, evidentemente, non c’è stato.

Vorrei rammentare a qualcuno che spesso (spero in buona fede) dimentica che attualmente in Consiglio Comunale siedono quattro consiglieri di opposizione e ben venti di maggioranza.

Quando abbiamo provato a rappresentare (con dati e documenti) che occorreva regolamentare l’apertura di nuovi b&b, case vacanza e strutture ricettive, ci è stato risposto – con pressapochismo e, anche, arroganza – che volevamo limitare la libertà privata e imprenditoriale dei monopolitani. Quando dicevamo che il centro storico si stava svuotando a favore dell’accaparramento delle unità immobiliari, da destinare a strutture ricettive, ci hanno risposto (anche a mezzo stampa) che i residenti si stavano arricchendo dalla vendita delle loro case. Quando dicevamo che per le giovani coppie e per le famiglie monoreddito stava diventando impossibile trovare una casa da affittare e tantomeno da acquistare, ci veniva risposto (da Annese e compagni) che era la “legge del mercato” e che l’amministrazione non poteva farci nulla. Quando parlavamo di canone concordato ci veniva risposto che non era possibile attuare questa misura.

Molte le domande e le richieste dell’opposizione a fronte di nessuna risposta o proposta da parte della Giunta e della maggioranza che la sostiene.

Forse – e lo dico sempre con rispetto – il referente di Monopoli 2030 avrebbe dovuto documentarsi meglio perché sono stati proprio i consiglieri di Spazio Civico e Mani Sporche a protocollare una mozione, nel luglio del 2023, sull’emergenza abitativa e di contrarietà alla sospensione del fondo di sostegno agli affitti disposto dall’attuale Governo nazionale di centro destra. Una mozione ridimensionata proprio dalla maggioranza di centro destra che altrimenti non l’avrebbe votata e che neppure voleva sentir parlare di “emergenza” o di “crisi”.

Vorrei “suggerire” a coloro che “criticano” l’opposizione, di chiedere ad Angelo Annese cosa ne è stato del “tavolo di studio sull’emergenza abitativa” che con le parti sociali e gli altri soggetti istituzionali, doveva analizzare lo stato di attuazione dei P.U.E. per la parte relativa all’edilizia residenziale sociale e verificare le misure idonee a consentire una riduzione della pressione degli affitti attuali.

E, ancora, perché non chiedere al Sindaco in che modo si è attivato con A.N.C.I. (l’associazione dei Comuni) e Regione Puglia affinché si integrassero i fondi di sostegno agli affitti?

Io sono convinta che di fronte a problemi di questa portata non ci siano ideologie che tengano, ma servano i fatti perché le promesse elettorali le porta via il vento; penso però, anche, che non si possa tenere il piede in due scarpe: o si appoggia questa amministrazione che non sta facendo nulla per i giovani e per l’emergenza abitativa o la si contesta. Io la contesto e la contesterò in maniera sempre più determinata nell’unico e solo interesse che perseguo: il bene comune, il bene delle cittadine e dei cittadini.

Silvia Contento
Consigliera SPAZIO CIVICO