Monopoli: da 50 a 150 euro dal Comune per aiutare i pescatori. Ma è polemica

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“In totale sono stati previsti 15mila euro, un segno per esprimere vicinanza alla categoria”, spiega il consigliere Laneve. “Un’amministrazione seria non offre 50 euro a mo’ di elemosina. Inizio precoce di campagna elettorale”, ribatte la Cazzorla. 

“Abbiamo deciso di essere concretamente solidali con loro attraverso un piccolo, ma significativo gesto per esprimere la vicinanza della nostra amministrazione” sono queste le parole usate ieri dal sindaco di Monopoli Angelo Annese in un post Facebook.

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Vincenzo Laneve

Il gesto significativo sarebbe un contributo per aiutare direttamente i marinai, fermi ormai da più di 3 settimane: 50 euro per la singola persona, 100 euro se con 1 figlio, 150 se il pescatore ne ha più di due, spiega a Link il consigliere Vincenzo Laneve. 

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“La Regione ha stanziato degli aiuti, ma sono rivolti agli armatori e arriveranno tra chissà quanto – spiega Laneve -. I nostri sono fondi comunali e andranno velocemente ai pescatori, molti sono realmente in difficoltà. Il nostro è un segno per esprimere la vicinanza dell’amministrazione alla categoria. In totale la giunta ha previsto 15mila euro”.

Sonia Giulia Cazzorla e il piano casa
Sonia Giulia Cazzorla

CAZZORLA: “PROVE TECNICHE DI CAMPAGNA ELETTORALE” – Non sono mancate le polemiche da parte dell’opposizione. “Prove tecniche di campagna elettorale”, ha scritto la consigliera Sonia Giulia Cazzorla in un post Facebook pubblicato dopo l’incontro di ieri con i pescatori al quale lei stessa ha parecipato.

“Al porto di Monopoli, il Sindaco Angelo Annese, in compagnia di 3 consiglieri di maggioranza (Laneve, Barletta e Lotesoriere) ha comunicato alla marineria monopolitana di aver deliberato un contributo una tantum di 50 /100 euro come aiuto a “portare il piatto a tavola”, visto il protrarsi dello stato di agitazione del settore.
Il problema del caro carburante sta sicuramente creando serie difficoltà al comparto pesca, sia per gli armatori che per i marinai, ma una amministrazione seria si prodiga attraverso i canali ufficiali e gli enti preposti per cercare soluzioni, non offre 50 euro a mo’ di elemosina. Non so a voi, ma a me sembra solo l’inizio precoce della prossima campagna elettorale… ho riconosciuto lo stile!”, ha scritto la consigliera pentastellata.
LANEVE: “PESCATORI SODDISFATTI” – Laneve però non ci sta. “I pescatori sono stati molto soddisfatti – continua il consigliere-. Come amministrazione comunale non possiamo fare niente contro il caro-gasolio, questo è solo un modo per aiutarli. Ho sentito parlare da alcuni persino di voto di scambio, affermazioni pesanti…Chi le ha fatte dovrà assumersene la responsabilità -. L’opposizione al posto di cercare soluzioni, non fa altro se non puntare il dito contro. Se mai arriverà ad amministrare questa città, e di questo dubito fortemente, vedremo cosa saprà fare”.