Monopoli, fermata bus occupata, “Difficile tornare a casa. Ennesima ingiustizia subita da noi diversamente abili”

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Angelo Giannoccaro.

Buongiorno, sbollita la rabbia di stanotte (11 luglio 2026), mi ritrovo a scrivere l’ennesima lettera (firmata), per l’ennesima ingiusta subita da noi DIVERSAMENTE ABILI.

Fruendo dell’ottimo servizio park and ride (tutto gratuito), in carrozzina, con mia moglie ed i miei figli minori ci rechiamo in centro. Alle 00,30 ultima corsa per risalire troviamo la sorpresa. Il parcheggio bus è occupato da 3 auto e il bus non poteva parcheggiare con l’impedimento di aprire la pedana e quindi consentire la mia risalita.
Ho contattato i carabinieri che, tramite il numero di targa, sono risaliti ad uno dei tre proprietari. Sul posto anche una pattuglia dei C.C. ( nel frattempo il bus parcheggiato in doppia fila ha creato ovviamente disagi alla circolazione).

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Alle ore 01,07 dopo oltre mezz’ora di attesa, grazie all’aiuto dell’autista e dei due carabinieri, non senza difficoltà siamo riusciti a salire sul bus e a tornare a casa. Questa situazione si verifica ogni sera, in tutti i posteggi bus.

Chiedo a chi di competenza di fare ridipingere le strisce di parcheggio, cosi da non lasciare nessun margine di scusa a questi incivili perché per noi in carrozzina quei minuti sono fondamentali anche per le cose più elementari per i normodotati.

Ringrazio l’autista che ha terminato il turno in ritardo, ringrazio i c.c. per aver capito che non si trattava di una semplice situazione di divieto di sosta. Esorto il comandante della polizia locale Dott. Saverio Petroni a non abbassare la guardia e se possibile ad interfacciarsi con chi di competenza per ridipingere le zone di parcheggio.
Uff. Omri Angelo Giannoccaro