Monopoli, Galiano: “Finché ci saranno barriere architettoniche non ci sarà mai una vera inclusione”

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera della vicepresidente dell’ associazione “Per loro disabili”.

Egregia direttrice, chi le scrive è Iolanda Galiano vicepresidente dell’Ass. “Per loro disabili” e referente della consulta cittadina della disabilità. Mi batto per l’eliminazione delle barriere architettoniche e culturali, in quanto io stessa ho una disabilità e vivo quotidianamente la realtà di questa condizione e dico che finché non ci sarà questa priorità da parte di chi amministra non ci potrà essere mai una vera inclusione, rimane solo sulla carta e non nei fatti.

Da anni l’ascensore presente nella sede del Comune di via G.Munno (di cui allego foto) versa in condizioni pietose, ruggine, sporco, che solo a guardarlo ti passa la volontà di prenderlo. L’unico consigliere che si è sempre interessato e portato le nostre istanze in consiglio comunale è il Dott Pietro Brescia, egli si batte insieme a me da anni per il decoro di questa città pulizia, sicurezza, e bellezza. Un ascensore che è un’offesa alle persone con disabilità, offende la loro dignità. In consiglio comunale Pietro Brescia ha ripetutamente sottolineato l’importanza di rifare gli scivoli fatti male, e farne altri, che tra l’altro vanno a rovinare gli ausili, dati per l’autonomia creando così ulteriori problemi. Non parliamo poi dell’asfalto. In ultimo, non perché sia di secondaria importanza è l’ascensore di via Garibaldi n° 6 al Comune, che doveva essere pronto dal dicembre dello scorso anno 2023, ma siamo a fine giugno 2024 e che ancora non è possibile utilizzare perché in fase di collaudo da oltre 3 mesi.
Sempre tanti ritardi quando si parla di eliminare le barriere e lungaggini, che reputo insopportabili in quanto limitano la libertà delle persone di poter partecipare attivamente e vivere la propria città in sicurezza e accessibilità.

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Iolanda Galiano, vicepresidente
dell’Ass “Per loro Disabili