Monopoli, “gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica”: interdetto tratto di costa a Cala Susca

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Questa mattina il distacco di materiale roccioso e una di profonda lesione del costone. Il consigliere Pietro Brescia: “Fosse successo in estate sarebbe stata una tragedia. Da un anno ho chiesto un tavolo tecnico, ma nessuno, tranne me, si interessa alla questione”.

“E’ l’ennesima conseguenza del dissesto idrogeologico”. Lo dice con convinzione il consigliere comunale di Riprendiamoci Monopoli, Pietro Brescia. A Cala Susca infatti questa mattina è avvenuto il distacco di una parte di roccia. “Fosse successo in estate- continua – sarebbe stata una tragedia. C’erano già state avvisaglie, ma il problema è che non si monitora la costa, molte zone sono a rischio. Da un anno ho chiesto un tavolo tecnico, ma nessuno, tranne me, si interessa alla questione…”.

In seguito a quanto accaduto, il sindaco Angelo Annese ha firmato un’ordinanza avente ad oggetto: “l’interdizione del tratto costiero in località Cala Susca, al fine di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica”. 

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sopralluogoSul posto questa mattina per un sopralluogo, Polizia Locale e dipendenti dell’ ufficio tecnico comunale. Sono stati loro, in un verbale, ad accertare, si legge nell’atto, “la sussistenza di pericoli per la pubblica incolumità, derivanti da fenomeni di distacco di materiale roccioso e presenza di profonda lesione del costone roccioso insistente sul sito indicato in oggetto”.

Considerando dunque la precaria staticità dei luoghi e per garantire la sicurezza dell’area, il sindaco ha emanato l’ordinanza che, con decorrenza immediata, interdice l’accesso, il transito e la sosta a persone, lungo la fascia costiera nella zona indicata, fino alla messa in sicurezza del sito. Toccherà alla Polizia Locale e all’Ufficio circondariale marittimo verificare il rispetto dell’ ordinanza.

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Brescia

Brescia, non appena si è verificato il distacco del costone roccioso, è stato avvisato dell’accaduto da una ragazza che era lì con il suo cane e che ha assistito al crollo, spaventandosi. “Ho chiamato anche l’assessore Laneve, chiedendo che si faccia un monitoraggio serio di tutta la costa perchè poi capitano queste cose e si spendono migliaia di euro per interventi di somma urgenza. Noto – ha concluso Brescia- un disinteresse totale, qua si parla di sicurezza e di buon senso, non è una battaglia politica. Non ci sono più scusanti, il rischio è che poi si arrivi alla chiusura delle spiagge”.

Per l’ordinanza clicca QUI