Monopoli, il centrodestra fa i conti con se stesso tra ridistribuzione deleghe e consiglieri che chiedono più coinvolgimento

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Molteplici le questioni emerse durante l’incontro che si è tenuto giovedì al Comune. 

Prima, mercoledì, la riunione del gruppo di Monopoli al Centro, poi, il giorno dopo, a Palazzo di Città la riunione dei capigruppo di maggioranza e dei segretari dei partiti alla presenza del sindaco Angelo Annese e del vicesindaco Alessandro Napoletano. 
Un momento di confronto necessario dopo la pausa natalizia, già chiesto dai consiglieri Pietro Barletta e Franco Leggiero. Gli stessi che, qualche giorno fa a Link, avevano parlato di una sorta di immobilismo politico e chiesto cambiamenti in giunta.

Richiesta che sarebbe stata avanzata nuovamente, in questa occasione, parlando di una ridistribuzione delle deleghe assessorili.

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il sindaco Annese

Una affermazione che, così come ha inteso qualcuno dei presenti, potrebbe voler dire ridimensionare alcuni componenti della giunta, alleggerendoli di determinate deleghe per assegnarle magari a qualche consigliere. Ma c’è anche stato chi, tra i segretari, avrebbe addirittura chiesto un azzeramento della giunta, come rivelano fonti interne.

Da più parti inoltre, tra i capigruppo, sarebbe emerso uno scollamento tra la giunta e il consiglio comunale, e c’è anche chi ha sottolineato una mancanza di compattezza alle scorse elezioni regionali, con il centrodestra che avrebbe potuto puntare di più sui candidati di Monopoli.

Altra questione affrontata quella delle commissioni, alle quali i consiglieri di maggioranza stentano a partecipare, un po’ perchè vengono informati delle stesse solo all’ultimo momento – come riferito a Link- un po’ perchè non sentendosi coinvolti, hanno perso la motivazione, essendo sempre più relegati a ruoli marginali, rispetto alla grande visibilità di cui godono invece gli assessori.
Non è mancata la riflessione di chi, da anni all’interno della massima assise cittadina come consigliere, vista l’esperienza, ambirebbe a questo punto a ricoprire un incarico in giunta.

Sono state dunque molteplici le questioni sollevate durante l’incontro, con malumori sempre più tangibili specialmente da parte di chi, all’interno dell’Annese bis, non si sente adeguatamente coinvolto e reso partecipe di ciò che accade all’interno della macchina amministrativa.